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1

Casca la Terra

12/12/2017 – 23/12/2017 @ 20:45 –

dal 12 al 23 Dicembre
Teatro Out Off in collaborazione con Guinea Pigs

Casca la terra

di Fabio Chiriatti
con Letizia Bravi, Marco De Francesca, Michele Di Giacomo e Irene Timpanaro
dramaturg Giulia Tollis

regia di Riccardo Mallus

“Casca la terra” è una commedia grottesca che affronta due temi centrali per i ventenni e i trentenni di oggi: lavoro e famiglia. Una metafora amara della nostra società dove il lavoro non c’è e di conseguenza la natalità è ai minimi storici. Se per i trentenni il sogno del futuro non è altro che la chimera di un eredità – il Posto Fisso, la Casa, la Famiglia, i Figli, la Pensione, per i ventenni l’unica possibilità è prendere parte a un piano grandioso, folle e distruttivo per conquistare l’immortalità, o almeno poter dire di averci provato.

2

L’angelo dell’informazione

09/01/2018 – 04/02/2018 @ 20:45 –

dal 09 Gennaio al 04 Febbraio
Teatro Out Off

L’angelo dell’informazione

di Alberto Moravia
regia di Lorenzo Loris
con Antonio Gargiulo, Silvia Valsesia, Daniele Gaggianesi
spettacolo in abbonamento Invito a Teatro

Una donna sposata con un politologo e l’amante di lei svelano gli inconfessabili meccanismi dei rapporti sentimentali legandoli al tema della verità, ricercata da loro descrivendo fatti, tradimenti e performance sessuali. Ma per Moravia esistono due modi di nascondere la verità: non dare alcuna informazione o darne troppe, sia in ambito privato che nel rapporto stampa-opinione pubblica.

3

Nella solitudine dei campi di cotone

12/02/2018 – 04/03/2018 @ 20:45 –

dal 12 febbraio al 04 marzo
Teatro Out Off

Nella solitudine dei campi di cotone

di Bernard-Marie Koltès
traduzione di Anna Barbera
regia Roberto Trifirò
con Stefano Cordella, Michele Di Giacomo

Due uomini si incontrano: uno vende qualcosa, l’altro forse comprerà. L’oggetto dello scambio è ambiguo. Il loro dialogo è un delirio sulla ricerca impossibile del desiderio: entrambi sono consumati da un inspiegabile bisogno di attrazione e possessione reciproca. Ma il loro gioco diventerà via via sempre più violento e pericoloso.

4

Fedra

09/03/2018 – 11/03/2018 @ 20:45 –

dal 09 al 11 marzo
Teatro dei due Mari

Fedra

di Ghiannis Ritsos
progetto artistico Edoardo Siravo, regia Federico Vigorito
con Stefania Barca, Gabriella Casali e Enrica Costantini

Ghiannis Ritsos ridisegna il mito di Fedra rendendolo umano e contemporaneo. Dando voce alla confessione d’amore di Fedra – che è passione devastante, cieca, istintiva, un rimedio alla solitudine – rivela i turbamenti di una donna vittima delle passioni e dei sensi di colpa, pericolosamente vicina a noi, uomini e donne sempre più vulnerabili e soli.

5

Sulla Pelle

13/03/2018 – 25/03/2018 @ 20:45 –

dal 13 al 25 marzo
Aia Taumastica con il sostegno di Residenza Teatrale Torre dell’Acquedotto

Sulla Pelle

progetto e regia Massimiliano Cividati

Sulla Pelle è un concerto per parole ed azioni. La pelle è usata come metafora per discutere del nostro oggi attraverso i suoi colori, i tatuaggi, le cicatrici, lo sfiorarsi, il dolore e il piacere ma anche i peli, discutendo del paradosso che la contraddistingue, perché la pelle è allo stesso tempo ciò che ci protegge e ciò che ci svela.

6

Neverending

27/03/2018 – 28/03/2018 @ 20:45 –

dal 27 al 28 marzo
Teatro Out Off in collaborazione con Liberamente Unico

Neverending

Partitura per un corpo che racconta e un corpo che accompagna

 

progetto Barbara Altissimo
con Barbara Altissimo e Ivana Messina

Il nuovo lavoro di Barbara Altissimo, un solo animato da musica dal vivo. Racconta il distacco fisico ed emotivo da un genitore, riflette sul dolore che ne scaturisce e sul bisogno di lasciar andare cioè che non è più, per ricominciare. La partitura scenica raccoglie pensieri, riflessioni e ricordi in un’atmosfera ovattata, sospesa e onirica.

7

Una ragazza lasciata a metà

03/04/2018 – 08/04/2018 @ 20:45 –

dal 03 al 08 Aprile
Teatro Out Off

Una ragazza lasciata a metà

di Eimear McBride
regia Elena Arvigo, Giuliano Scarpinato
con Elena Arvigo

Dal romanzo d’esordio della scrittrice E. McBride, il percorso di crescita di una ragazza dall‘anima frantumata e fragilissima, nel contesto sociale di un’Irlanda chiusa. Il flusso di coscienza tra i pensieri, i sentimenti e la sessualità caotica della giovane donna ha uno slancio vitale che rende la confessione una potente possibilità di salvezza.

8

Abracadabra

10/04/2018 – 15/04/2018 @ 20:45 –

dal 10 al 15 aprile
Produzione Maurizio Guagnetti e Irene Serini in collaborazione con Teatro Out Off

Abracadabra

Incantesimi di Mario Mieli, il mago del gender
STUDIO #2

di e con Irene Serini

Un viaggio con Mario Mieli che con ironia, intelligenza e struggente dolcezza uscì dagli argini ristretti di sessualità e identità di genere. Dal momento che il gender è un principio d’ordine, il monologo, disordinatamente, vede in scena una donna esibire la sua femminilità anticonvenzionale, con i contraccolpi magico stupefacenti che ne derivano.

9

La signorina Else

17/04/2018 – 22/04/2018 @ 20:45 –

dal 17 al 22 Aprile
Teatro Out Off in collaborazione con Teatro Stabile di Napoli – Teatro Nazionale

La signorina Else

di Arthur Schnitzler
traduzione di Enrico Groppali
regia Alberto Oliva
con Federica Sandrini

Else, una ragazza di 19 anni, racconta le angosce e le paure, i sogni e le fantasie di un’adolescente che avrebbe voluto un futuro, che l’ipocrisia della famiglia e dell’ambiente in cui è costretta a vivere le impedisce di avere. Incarna le incertezze di una società in crisi, sprofondata nella speculazione finanziaria e che chiede ai giovani un conto salato, ma Else non è altro che lo spirito dei nostri tempi.

10

Le cosmicomiche / La boutique del mistero Calvino Incontra Buzzati

02/05/2018 – 27/05/2018 @ 20:45 –

dal 02 al 27 Maggio
Teatro Out Off i

Le cosmicomiche / La boutique del mistero Calvino Incontra Buzzati

di Italo Calvino e Dino Buzzati
regia di Lorenzo Loris

I racconti dei grandi autori Calvino e Buzzati in relazione tra loro, fra affinità e differenze. Sovente entrambi gli scrittori costruiscono la narrazione a partire da un assunto fantastico. Ma se in Calvino il fantastico è una trama leggera intrecciata nel vuoto, per Buzzati il fantastico ha un peso, è un’ancora gettata nel reale.