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MILANESI ECCELLENTI. INCONTRIAMOLI! FRANCO QUADRI

a 10 anni dalla morte –  testimonianze, video, incontri, teatro

dal 25 al 27 marzo 2021, dalle ore 21 in diretta streaming sui canali Youtube e Facebook

“Milanesi eccellenti” riguarda la figura di due grandi scopritori e fautori della cultura milanese e italiana nata negli anni Sessanta e che ancora oggi ha una sua profonda eco nei linguaggi espressivi contemporanei.
Si tratta di Gianni Sassi, produttore discografico, fotografo, grafico e organizzatore culturale, a cui abbiamo dedicato a novembre 2020 tre serate, e di Franco Quadri, giornalista, saggista, traduttore e editore di cui ricorre il decennale dalla morte. 

Attraverso la loro attività eclettica questi due “Milanesi eccellenti” hanno sostenuto e fatto conoscere le nuove realtà artistiche degli ultimi cinquant’anni facendo di Milano un punto di riferimento internazionale per l’arte e la cultura di neo avanguardia.

Dal 25 al 27 marzo 2021, dalle ore 21 tre serate dedicate a Franco Quadri.

Tre appuntamenti di testimonianze, video, incontri, teatro che attraversano le molteplici attività di Franco Quadri: il suo impegno nell’editoria (la casa editrice Ubulibri, il Patalogo), la sua attività di critico, saggista e traduttore, l’esperienza alla direzione della Biennale, l’Ecole de Maitres, il Premio Riccione.

1a serata del 25 marzo 2021
2a serata del 26 marzo 2021
3a serata del 27 marzo 2021

Partecipano alle tre serate:

Giulia Amato (attrice), Anna Bandettini (giornalista), Eugenio Barba (regista teatrale), Mino Bertoldo (fondatore e direttore artistico Teatro Out Off ), Antonio Calbi (sovrintendente dell’Istituto Italiano del Dramma Antico), Maria Canal (attrice), Claudia Cannella (giornalista e direttrice della rivista Hystrio), Davide Carnevali (drammaturgo), Romeo Castellucci (regista e scenografo teatrale), Sara Chiappori (giornalista), Giada Cipollone (ricercatrice all’Università IUAV di Venezia), Franco Cordelli (scrittore e giornalista), Luigi De Angelis (regista teatrale); Elio De Capitani (attore, regista teatrale e condirettore del Teatro Elfo/Puccini), Jan Fabre (artista, scrittore, drammaturgo, coreografo e regista teatrale belga), Luisa Finocchi (Vicepresidente Fondazione Alberto e Arnoldo Mondadori), Carla Fioravanti (autore-documentarista, artista e pedagogista in discipline somatiche del movimento), Rodrigo Garcìa (drammaturgo, regista teatrale, scenografo), Maria Grazia Gregori (giornalista e critico teatrale è stata docente di storia del teatro e regia alla C. S. di Teatro Paolo Grassi), Antonio Latella (regista teatrale, direttore della Biennale Teatro), Lorenzo Loris (attore, regista teatrale e condirettore del Teatro Out Off), Fausto Malcovati (Docente di letteratura russa all’Università degli Studi di Milano, studioso e traduttore), Flavia Mastrella (artista, scultrice e regista), Leonardo Mello (giornalista, direttore di riviste e ricercatore universitario), Roberto Menin (Docente di interpretazione e traduzione all’Università di Bologna e traduttore), Renata Molinari (scrittrice, drammaturga, docente di drammaturgia), Andrea Piazza (regista teatrale), Oliviero Ponte di Pino (giornalista, scrittore, docente universitario, esperto nel mondo dell’editoria),  Jacopo Quadri (regista e montatore cinematografico), Antonio Rezza (attore, regista, scrittore), Elisabetta Sgarbi (regista cinematografica, editrice, direttrice della Milanesiana), Andrée Ruth Shammah (regista teatrale, direttrice Teatro Franco Parenti), Antonio Syxty (regista, artista, condirettore MTM Teatro), Roberto Trifirò (attore, regista teatrale), Federico Tiezzi (attore, drammaturgo e regista teatrale).

Sono in programma video inediti a cura di Jacopo Quadri e l’opera sonora in tre parti “Esercizi di Patafisica” realizzata da Carla Fioravanti (autore-documentarista, artista e pedagogista in discipline somatiche del movimento) con le voci di Jacopo Quadri, Renata Molinari, Raimondo Guarino, Gianni Emilio Simonetti, Marco Solari, Alessandra Vanzi, Luigi Saravo, Riccardo Caporossi.

Durante le tre serate verrà presentata una lettura scenica di alcuni brani della nuova produzione Out Off dello spettacolo “Le serve” di Jean Genet tradotto da Franco Quadri con l’interpretazione di Giulia Amato, Monica Bonomi, Maria Canal,  la regia di Andrea Piazza e le musiche di scena composte dagli allievi IRMus della C. S. di Musica Claudio Abbado.

Si darà ampio spazio a valorizzare e far conoscere la straordinaria ricchezza dell’Archivio Franco Quadri/Ubu Libri sito presso la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.  Un complesso documentale di consistenza stimabile in 350 metri lineari considerato uno degli Archivi più particolari e completi dello spettacolo italiano.

Le tre serate, con la regia video di Stefano Sgarella e la supervisione di Mino Bertoldo e Lorenzo Loris, sono state ideate e prodotte dal Teatro Out Off con la collaborazione dell’Associazione Ubu per Franco Quadri e di Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, in cui è conservato il Fondo Franco Quadri Ubulibri.

MILANESI ECCELLENTI. INCONTRIAMOLI! GIANNI SASSI

Una mostra, musica, video, incontri, testimonianze

“Milanesi eccellenti” riguarda la figura di due grandi scopritori e fautori della cultura milanese e italiana nata negli anni Sessanta e che ancora oggi ha una sua profonda eco nei linguaggi espressivi contemporanei.
Si tratta di Gianni Sassi, produttore discografico, fotografo, grafico e organizzatore culturale e di Franco Quadri, giornalista, saggista, traduttore e editore (nel 2021 ricorrono i 10 anni dalla morte). Attraverso la loro attività eclettica hanno sostenuto e fatto conoscere le nuove realtà artistiche degli ultimi cinquant’anni facendo di Milano un punto di riferimento internazionale per l’arte e la cultura di neo avanguardia.

Video della prima parte, dedicata a Gianni Sassi, andata in rete dal 12 al 14 novembre 2020, live streaming dal Teatro Out Off, con la regia di Mino BertoldoStefano Sgarella.  

Puntata 1
Puntata 2
Puntata 3

Video della mostra che documenta l’attività di Gianni Sassi a cura di Faycal Zaouali, esposta nei locali del Teatro. Le foto sono di Fabrizio GarghettiFabio Simion.

MOSTRA AL TEATRO OUT OFF: Gianni Sassi (1938 – 1993) geniale agitatore culturale

Il programma delle serate, condotte da  Manuela Gandini, critica d’arte  e Matteo Guarnaccia, artista e storico del costume,  è di una durata di 2 ore circa e contiene  l’esibizione di musicisti tra i quali: Eugenio FinardiOmar PedriniAndrea TitchMino Di MartinoPablito El DritoRiccardo Sinigaglia e Patrizio Fariselli e il progetto musicale in tre parti  SFIDA AL SILENZIO di Carla Fioravanti, (autrice, ricercatrice e documentarista nel mondo della danza e della vocalizzazione). Partecipano inoltre giovani studiosi, accademici, artisti e personaggi della cultura, molti di loro collaboratori di Gianni Sassi, tra i quali: Felice AccameFederica Boragina, Harriet Carnevale, Biagio CepollaroFabio CirifinoGino Di MaggioMichelangelo Jr. Gandini, Fabrizio GarghettiMonica PallaMarco PhilopatLuca PolliniGianni Emilio SimonettiFabio Emilio SimionLello Voce, Faycal Zaouali. Rolling Sassi. Parole, suoni, immagini di un visionario del secolo scorso

Milano era fertile, dinamica, internazionale, attraversata da correnti e da energie che facevano cortocircuito. Facevano scintille (happening) e lasciavano una scia di forza, socialità, voglia di rivoluzione. Gianni Sassi è, dagli anni Sessanta al 1993, protagonista attivo nella creazione di una città cosmopolita e vulcanica. Indiscusso scopritore di nuovi linguaggi, promoter rinascimentale, inventore del “marketing culturale”: di festival (“Milano Poesia”) e di immagini diverse, inedite, paradossali per l’imprenditoria. Lavora con gli Area, Demetrio Stratos, gli Skiantos, Eugenio Finardi, Franco Battiato. Porta a Milano John Cage e Merce Cunningham, Patti Smith e Juan Hidalgo, Wolf Vostell, Ben, e innumerevoli altri artisti Fluxus. La poesia è una musa affamata e magra e quel suo gruppo di lavoro cui appartengono Nanni Balestrini, Gino Di Maggio, Umberto Eco, Antonio Porta, Gianni Emilio Simonetti, Maria Corti – che fonda “Alfabeta” e “La Gola” e “Grattacielo” – partorisce progetti di cultura, arte, costume, politica, con “pericolosi” e affascinanti incroci disciplinari. Il Teatro Out Off dedica tre giornate a Gianni Sassi affinché la città si risvegli a questa eredità culturale fondamentale. E si rivolge alle nuove generazioni affinché attraverso Sassi possano avere accesso alle idee e all’energia di un’esperienza mai più replicata.

Il Teatro Out Off dedica tre giornate a Gianni Sassi affinché la città si risvegli a questa eredità culturale fondamentale. E si rivolge alle nuove generazioni affinché attraverso Sassi possano avere accesso alle idee e all’energia di un’esperienza mai più replicata.

Manuela Gandini

Un brillante sprovincializzatore della cultura locale

Il Teatro Out Off, sin dalla sua fondazione, muovendosi nei territori della comunicazione artistica avanzata, ha avuto la capacità di intercettare lungo la sua strada di ricerca, una serie di figure eccentriche della cultura milanese. Personaggi significativi e provocatori, pionieri fondamentali nella costruzione di un nuovo modo di intendere il rapporto tra arte e società, con cui ha stretto proficue collaborazioni. A uno di questi, Gianni Sassi, sarà dedicato un grande evento che avrà luogo presso la sede del Teatro, per tre sere, dal 12 al 14 novembre. Una celebrazione che riunirà un nutrito gruppo di artisti e intellettuali, legati a vari momenti della folgorante carriera di questo geniale cospiratore bulimico.  Da Eugenio Finardi a Gianni Emilio Simonetti…

Gianni Sassi (1938-1993), brillante sprovincializzatore della cultura locale, ha applicato il suo sapere – e la sua umanità-   per bypassare le limitazioni dei generi.  Ha connesso e mixato musica, arte, pubblicità, management, ristorazione, grafica ed editoria, militanza politica, ponendo le basi per una sorprendente enclave di critica radicale.  Particolarmente attratto dal rischio, ha sponsorizzato i progetti più inverosimili proposti da artisti, condividendone scoperte e incidenti di percorso. Le sue iniziative sfuggono da ogni omologazione: poster e gadget (“Dipingi di giallo il tuo poliziotto”), festival culturali e culinari (Milano Poesia, Polyphonix), un’etichetta discografica (Cramps), collane di riviste (Humus, Re Nudo, Alfabeta, La Gola), case editrici (Multhipla), un’agenzia pubblicitaria (Al.Sa), il lavoro di talent scout (Franco Battiato, Alberto Camerini, Eugenio Finardi, gli Area di Demetrio Stratos). La capacità malandrina di sdoganare il lavoro delle avanguardie in ambiti imprevedibili (vedi il concerto di John Cage al Lirico di Milano) è stata forse la sua principale cifra espressiva.

Matteo Guarnaccia