Stagione 2016-2017

Teatro Out Off

Gli Amori difficili

Data (e)
dal 14/03/2017 al 9/04/2017
Ora inizio spettacolo
da martedì a venerdì ore 20.45;
sabato ore 19.30;
domenica ore 16.00
le repliche continuano, dopo l'interruzione, dal 18 al 30 aprile

Gli-Amori-Difficili2-TeatroOutOff-2016
 
Prima nazionale

di Italo Calvino,
regia Lorenzo Loris,
con Gigio Alberti, Monica Bonomi, Nicola Ciammarughi e la partecipazione di Gemma Pedrini
scena Daniela Gardinazzi, costumi Nicoletta Ceccolini, luci Alessandro Tinelli, musiche Gemma Pedrini, collaborazione ai movimenti Barbara Geiger.

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spettacolo in abbonamento Invito a Teatro

 

Lo spettacolo riunisce alcuni racconti di Italo Calvino, scritti tra il ‘53 e il ’67, e riuniti poi in una raccolta intitolata “Gli amori difficili”.

L’argomento comune a tutte le “avventure”, così come le chiama il grande autore,  è la difficoltà dell’amore e l’impossibilità di superare la propria solitudine nel tentativo di raggiungere la persona amata.

Ciò che sta alla base di questi racconti sono storie di stati d’animo, movimenti interiori, itinerari verso il silenzio. I personaggi  spesso risultano buffi, paradossali e molto divertenti, ma anche sconcertanti e soprattutto profondamente umani.

Sono, per la maggior parte, storie di come una coppia non s’incontra, che per Calvino sembra essere un elemento fondamentale – se non addirittura l’essenza stessa – del rapporto amoroso.

Forse il titolo che meglio potrebbe definire ciò che questi racconti hanno in comune sarebbe “Amore e assenza”.

Questo nuovo progetto teatrale è un’escursione nel mondo ”favolistico”, ”razionalista” di Calvino per farci condurre  per mano dalla sua opera e capire come ci  possa essere d’aiuto per conoscere meglio la vita di tutti i giorni.

Calvino è scrittore finissimo e arguto conoscitore della psicologia umana, attraverso la sua straordinaria sensibilità ci induce ad osservare la nostra esistenza. Partendo da alcune delle sue storie, il mondo, visto attraverso la sua speciale lente di ingrandimento, ci appare amplificato, mettendo così in luce le contraddizioni che stanno alla base del nostro inesprimibile desiderio di amare e di essere amati. 

“Gli amori difficili”  narrano di discrepanze inespresse di comunicazione, dove affiora una zona di silenzio che sta alla base dei rapporti amorosi.

 “Tutti”, per Calvino, “siamo destinati agli amori difficili…”

Un tema, la difficoltà dell’amore, che è al centro della vita di tutti noi e che Calvino tratta con magica “leggerezza” .

L’avventura del viaggiatore e quella dell’automobilista sono l’apertura e la chiusura dello spettacolo….

Sono  amori difficili (come tutti gli altri del resto) perché  questo sentimento ha bisogno di presenza, quotidianità  e convivenza, necessita di continuità.

Il viaggiatore vive con l’amata la leggerezza dell’amore nascente, come in una aurora.

L’automobilista e la sua amata hanno oltrepassato quello stadio iniziale: sul loro rapporto le nubi la pioggia. I litigi sono nel loro giorno dopo giorno accanto a tensioni incomprensioni accuse e minacce.

Sia il Viaggiatore che l’Automobilista  hanno con sé un GETTONE  ( atmosfera d’altri tempi). Per il Viaggiatore  quel gettone è “la chiave magica” di accesso alla comunicazione e all’incontro con l’amata.

Per l’Automobilista quella stessa chiave  dà accesso non alla persona amata, ma ai suoi dubbi ai suoi timori; l’amore, un prezioso vaso che può andare in frantumi lasciando il senso di irreparabile non ritorno.

Il centro, punto di equidistanza nel racconto, è l’avventura degli sposi.  Vivono insieme, condividono la quotidianità, il tepore della casa.

Il “difficile” non sta dentro di loro, ma nell’obbligo lavorativo che sembra prendersi gioco di loro e li tiene lontani.

Poi c’è anche l’avventura della moglie, complice l’assenza del marito, ha passato la notte fuori casa. Ha messo una distanza tra lei e la noia, la ripetitività.

Incontra altri uomini che vivono vite differenti e percorrono altre strade. Il difficile arriva con un evento fortuito ed occasionale che rompe le regole abitudinarie. 

Resta da dire su” l’avventura del bandito” che è vivace e bello, Il racconto ha un registro a se stante, quasi grottesco, oltre alle difficoltà  di relazione amorosa che si stabiliscono tra una anziana prostituta e il suo compagno, il racconto è pervaso da una ricerca di libertà da parte del protagonista che sembra muoversi alla frontiera della legalità per sconfinare nell’illegale, nell’esser ricercato e infine  braccato.

Lunedì 6 marzo alle ore 18.00, al chiostro del Piccolo Teatro, in occasione del debutto dello spettacolo “Gli amori difficili di Italo Calvino, si svolgerà una conferenza con Clelia Martignoni, docente di letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Pavia, interverranno il regista Lorenzo Loris, Gigio Alberti (interprete nello spettacolo), Roberto Traverso (docente di sceneggiatura allo IED di Milano).