Stagione 2019-2020

Teatro Out Off

Uno Nessuno Centomila

Data (e)
dal 5/05/2020 al 31/05/2020
Ora inizio spettacolo
martedì, mercoledì e venerdì ore 20.45,
giovedì e sabato ore 19.30, domenica ore 16.00
Biglietti: €18,00
costo prevendita e prenotazione 1,50/1,00€ (salvo diverse indicazioni per specifici spettacoli)

Riduzioni:
Convenzioni

la replica di sabato 23 sarà alle 21 anzichè, come previsto normalmente al sabato, alle ore 19.30

Lorenzo Loris, Foto Dorkin

Teatro Out Off

Prima nazionale

UNO NESSUNO CENTOMILA

di Luigi Pirandello

ideazione e progetto Lorenzo Loris e Roberto Traverso

adattamento Renato Gabrielli

cast in via di definizione

regia di Lorenzo Loris

musiche originali realizzate dagli allievi della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, corso di Musica per l’Immagine

scena Daniela Gardinazzi

costumi Nicoletta Ceccolini

luci e fonica Luigi Chiaromonte

collaborazione ai movimenti Barbara Geiger

spettacolo inserito nell’abbonamento Invito a Teatro

 

Vitangelo Moscarda, un giorno, si rende conto che la moglie nota il suo naso con delle caratteristiche diverse da come lui lo ha sempre percepito. Questa coincidenza innesca un vortice di ragionamenti che lo portano alla consapevolezza di non essere per gli altri come egli è per se stesso. La dissociazione provoca un comico scompiglio anche quando, riflettendo sulla figura del padre banchiere, inizia a sospettare che gli altri lo vedano piuttosto come figlio di un usuraio.

Indagando a fondo il rapporto che si stabilisce, da quel momento in poi, fra il protagonista che guarda e coloro che gli vivono intorno, Vitangelo Moscarda arriva alla conclusione che quello che siamo è il risultato di quello che gli altri vedono; ma quello che gli altri vedono non è esattamente la nostra percezione.

Inizia così un progressivo percorso di destrutturazione della propria identità, in cui il protagonista rifiuta la propria condizione, la forma che lo contiene e cerca di assumere un’altra identità diversa da quella originaria.

Ma scopre infine, con stupore, che la propria unicità (Uno) si frantuma arrivando ad una sorta di annullamento della propria apparenza (Nessuno) e realizza che le identità invece possono essere molteplici.  (Centomila).

Attraverso umoristiche peripezie egli deciderà infine di liberarsi della banca ereditata per fondarvi un ospizio con l’intento di rinascere a nuova vita.