Stagione 2019-2020

Teatro Out Off in collaborazione con Centro Teatro Attivo. Creating Bridges 2020

Storia di Zhang

Data (e)
dal 11/02/2020 al 16/02/2020
Ora inizio spettacolo
martedì, mercoledì e venerdì ore 20.45,
giovedì e sabato ore 19.30, domenica ore 16.00

Teatro Out Off in collaborazione con Centro Teatro Attivo. Creating Bridges 2020

Prima nazionale

STORIA DI ZHANG

Di Tullio Moreschi
Premio Vallecorsi. Menzione speciale
Regia, scene e costumi Mattia Sebastian, regista associato alla SCOT (Suzuki Company of Toga) e direttore esecutivo del Theatre Olympics 2019
Con  Maya Castellini, Alessandro Conversano, Stefano D’Ippolito, Sara Fiandaca, Ginevra Masini, Giovanni Moreddu, Nicola Soldani.

Siamo a Pechino, distretto 789. A causa del rincaro degli affitti, più di quattromila artisti sono costretti ad abbandonare il quartiere dove vivono e lavorano. Uno di loro, Zhang, comincerà una silenziosa protesta: adagiato di fronte a casa sua inizia uno sciopero della fame. Ispirato alla figura reale del poliedrico artista cinese Zhang Huan,, il protagonista di questa storia è un artista che realizza i suoi quadri con la cenere degli incensi. Insieme a lui sua moglie Lin, assidua lavoratrice, e l’amico Huan, anche lui pittore, e i suoi vecchi genitori, le due figure tragicomiche della vicenda. Zhang è costretto a sottomettere la sua identità di artista ad un mercato avido ed omologatore. ma nonostante questo continua a sognare e alla fine sacrifica la sua vita non solo per chi ama ma per tutti.
Il 30° anniversario della caduta del muro di Berlino, celebrato nel 2019, il 25° anniversario della protesta di Piazza Tienanmen dove un Ribelle Sconosciuto fronteggiò una schiera di carri armati, sono stati l’occasione per una riflessione sul ruolo attivo che tutti noi dovremmo avere all’interno di società per affermare la propria volontà di esistenza. Le Madri di Plaza de Mayo a Buenos Aires ricoperta di fazzoletti Bianchi, la rivoluzione delle Rose, quella Arancione (Ucraina), dei Jeans (Bielorussia), dei Gelsomini (Tunisia) sono solo alcune famose azioni di resistenza nonviolenta, una pratica per raggiungere degli obiettivi per mezzo di proteste simboliche, disobbedienza civile, non-cooperazione economica o politica.
Cosa accomuna questi frammenti di storia? Il “fuoco” del cambiamento. Stesso fuoco interiore che muoverà il giovane protagonista di questa storia, un racconto che prende vita da un fatto reale.

PERCHE’ QUESTO TESTO

Anni fa ebbi modo di seguire uno speciale in tv che riguardava la situazione nel quartiere degli artisti a Pechino e la silenziosa protesta di uno di loro che, adagiatosi di fronte all’ingresso di casa sua , manifestava con uno sciopero della fame contro il caro affitti che obbligava gli artisti ad abbandonare il quartiere.

A colpirmi fu il commento di una ragazza : “ …la Cina è piena di proteste come questa , ma non interessano a nessuno”

L’idea di costruire un testo teatrale sulla indifferenza portò alla stesura di “ Storia di Zhang”

 

Tullio Moreschi è un medico, specialista in odontoiatria che da sempre coltiva la passione per il teatro . Ha recitato per alcuni anni per poi passare alla scrittura.

“Storia di Zhang” è il suo  terzo testo che va in scena. Prima ha scritto “ L’ultima commedia “  di cui ha curato anche  la regia e “ Il cielo è sempre più blu “  andato in scena  con la regia  di Mattia Sebastian. Storia di Zhang è arrivato finalista al Premio Vallecorsi.