Stagione 2019-2020

Teatro Out Off in collaborazione con Club Silencio

Spaky Venice

Data (e)
dal 7/04/2020 al 11/04/2020
Ora inizio spettacolo
martedì, mercoledì e venerdì ore 20.45,
giovedì e sabato ore 19.30, domenica ore 16.00
Biglietti: €18,00
costo prevendita e prenotazione 1,50/1,00€ (salvo diverse indicazioni per specifici spettacoli)

Riduzioni:
Convenzioni

 

Club Silencio

SPAKY VENICE

regia e drammaturgia di Luca Pasquinelli

Con Lorenzo De Laugier e Luca Pasquinelli

Teatro Out Off in collaborazione con Club Silencio

Il clima di rabbia, rancore, paura e razzismo che respiriamo nell’ultimo periodo nella maggior parte dei Paesi mondiali è fin troppo tangibile. Spaky Venice incarna la decadenza, il disordine, la confusione nel modo più sarcastico possibile. Scegliendo come protagonista un antieroe razzista e sociopatico, che gestisce un ostello su una scogliera.
L ‘incontro con un investigatore da il via ad un interrogatorio che vi assicuriamo non vorreste perdere. Sulla religione e sull’esistenza.
Agghiacciante, grottesco, lucido.

La storia ha luogo in una stanza dove vive Rosco, direttore e custode della residenza Spaky Venice, una pensioncina di tre camere.
Rosco è un uomo impaurito e solo.
Il luogo in cui vive è inospitale, protetto da una grande scogliera. Nessuno si avvicina facilmente a quei luoghi; nella pensione dimorano soltanto due ospiti misteriosi e silenziosi.

NOTE DI REGIA

Spaky Venice è una pièce formata da tre Atti dai ritmi serrati e dalle tinte grottesche, ironiche e drammatiche.
I temi toccati sono quelli del nostro rapporto con il fenomeno dell’immigrazione e della tolleranza, del rapporto dell’uomo con la paura del diverso e delle tante insicurezze che ci caratterizzano come esseri umani.
La storia ha luogo in una stanza, di fatto l’angusta zona giorno nel piccolo appartamento di Rosco, direttore e guardiano della residenza Spaky Venice, una pensioncina di tre camere.
Rosco è un uomo impaurito, solo, affetto da diversi disturbi dell’umore.
Il luogo in cui vive è inospitale, protetto da una grande scogliera. Nessuno si avvicina facilmente a quei luoghi; nella pensione dimorano soltanto due ospiti misteriosi e silenziosi.
Ci pensa una figura che sembra sbucata dal nulla ad interrompere la quiete di Spaky Venice.
Si tratta di un detective arrivato per indagare sul passato di Rosco. In particolare sulla scomparsa di una ragazza.
La permanenza in quel luogo sperduto confonde le menti e distorce la realtà. Il rapporto tra Rosco e il detective è mutevole; cambia continuamente nel corso della storia. Ora lentamente, ora in modo repentino. Così come cambia il taglio dell’opera, che passa dal noir alla commedia, dal dramma alla farsa.
Le azioni si svolgono in Italia, in un non meglio definito futuro dove Dio, ormai inascoltato e deriso da tutti, ha scelto di abbandonare gli uomini e di suicidarsi, contravvenendo alle sue stesse leggi.
L’umanità è sola e costretta a vivere sulla Terra nell’odio e nella paura per il prossimo. In questi tempi oscuri, conta solo avere un riparo sicuro.