Stagione 2019-2020

Teatro Out Off in collaborazione con Santarita & Jack Teatro

Il dolore

Data (e)
dal 11/10/2019 al 20/10/2019
Ora inizio spettacolo
martedì, mercoledì e venerdì ore 20.45,
giovedì e sabato ore 19.30, domenica ore 16.00
Biglietti: €18,00
costo prevendita e prenotazione 1,50/1,00€ (salvo diverse indicazioni per specifici spettacoli)

Riduzioni:
Convenzioni

Teatro Out Off in collaborazione con SantaRita &Jack Teatro

IL DOLORE

di Marguerite Duras

regia e interpretazione di Elena Arvigo

<<Contrariamente a come spesso li immaginiamo, gli intellettuali non sono esseri staccati dalla realtà;sono esistiti intellettuali con i piedi radicalmente piantati nella realtà e nella Storia.>>

-Elena Arvigo-

<<La dimensione narrativa di questo Dolore è quella del limbo, del sogno, del tormento e del tremore, della febbre che coglie Marguerite preda dell’attesa e che coglie poi Robert, che si porta nel corpo e nel ricordo gli orrori della guerra. (…) Il gesto fisico accompagna il misterioso percorso della memoria e ritrova nell’evidenza del corpo una possibile ultima spiaggia di salvezza al tormento mentale (e intellettuale) che vede l’assenza e l’attesa tramutarsi in chiaro simbolo dell’insensatezza della guerra.>>

-Sergio Lo Gatto, Teatro e Critica-

Attraverso l’approfondimento delle fonti e delle circostanze storiche legate a “Il Dolore”, si indaga il particolare momento storico legato alla fine della Seconda Guerra Mondiale e le sue convulsioni finali nella primavera del 1945. È il diario biografico che Marguerite Duras scrisse a Parigi quando aspettava il ritorno di suo marito deportato a Dachau e che pubblicò 40 anni dopo. È una confessione di straziante intimità al confine tra la poesia e la memoria, tra il bisogno intimo e la testimonianza.

A oltre ottant’anni dalla fondazione di Dachau si sente ancora forte la necessità di comprendere le circostanze che hanno permesso che tutto ciò avvenisse, mettere in luce i meccanismi su cui si è basato il nazi-fascismo.

Il Dolore è un libro straordinario, che ci mette di fronte alla verità più amara: non esiste ideologia, fine o causa giuste al punto tale da giustificare atti di violenza. Ogni eroe ha le mani macchiate di sangue, ogni rivoluzionario ha “tagliato le sue teste”, ogni carnefice è stato una vittima.

Elena Arvigo ha ricevuto la nomination al Premio  “Le Maschere del Teatro”  2019 come miglior interprete di monologo per “4:48 Psychosis”di Sarah Kane.