Stagione 2017-2018

ConteatroVivo

Eccebellum?!

Data (e)
dal 4/06/2018 al 5/06/2018
Ora inizio spettacolo
martedì, mercoledì e venerdì ore 20.45,
giovedì e sabato ore 19.30, domenica ore 16.00

aurora+zenit+vespro

regia, scena, e mix  Andrea Rinaldi
testi autobiograficamente condivisi dai non attori
in scena Elena Bordoni, Davide Casiraro, Melissa Cicolin, Morena Cicolin, Cinzia Cuffari, Patrizia De Leonardis, Anna Chiara Di Martino, Marina Mannato, Paola Recalcati, Andrea Rinaldi

Lo spettacolo nasce dalla lettura e dall’analisi de “Il Minotauro” di Friedrich Dürrenmatt, e del mito di “Eco e Narciso” attraverso uno sguardo intimo e profondo del “labirinto” personale.
ECCEBELLUM è diventato un flusso di immagini, parole macinate attraverso i ricordi di non/attori senza faccia, con piastrine al collo che coraggiosamente, in un labirinto desertico, fronteggiano l’atavico conflitto tra l’Io e il mondo reale; l’incolmabile distanza che separa l’uomo dalla verità e ancora, l’uomo dall’alter, dal diverso da sé, nell’eterna e sanguinosa battaglia tra il Minotauro e i suoi riflessi, tra Eco e Narciso, tra l’identità e l’alterità.

“Era estate quando arrivai al parco di Lychee a Shenzhen. Un trambusto ossessivo mi avvolgeva. Centinaia di suoni assordanti, convivevano in un’unica cacofonica esecuzione.
Ogni suono combatteva con l’altro per trovare il proprio spazio, ma quando mi addentrai nel parco, sentii distintamente una canzone interpretata da un solo individuo, che vidi poi, difronte al proprio pubblico. Pochi passi e un altro cantante, poi un’altra e un altro, decine di cantanti nello stesso luogo, tutti attorno a me, urlavano la propria solitudine, ognuno con la propria canzone, ognuno non curante dell’altro, ognuno nel proprio mondo, ognuno di fronte al riflesso di se stesso… come il Minotauro poco prima di essere ucciso nel suo labirinto.”

“È questa la battaglia? Non la guerra di armi e distruzione.
Non la guerra tra gli uomini per confini, religione, potere e ricchezza, ma la battaglia “tra l’esercito dei mille me e l’esercito dei mille te”?
Lo scontro nel quale, riferendomi a altri, parlo a me stesso, pensando, che tutto ciò che sono, non può che essere anche l’altro.
Un labirinto di specchi nella sabbia, un deserto abitato da solitudini, una postmoderna Babilonia dove ognuno parla la propria lingua; dove non ci si riconosce in nulla, dove non si riconosce più nulla.
Un deserto di polvere generatasi dalle macerie di ideali e utopie, con la quale costruire il proprio palazzo celeste e prendere il posto di Dio.”

L’associazione culturale ConteatroVivo nasce nel 2004 come contenitore di progetti eterogenei sviluppatisi dal 2001. E’ rivolta allo sviluppo del teatro e alla ricerca teatrale con finalità di aggregazione e di formazione culturale al servizio di istituzioni pubbliche e private in prospettiva di scambi con realtà culturali operanti in Italia e all’estero.