Stagione 2019-2020

Teatrosenzatempo

Dio arriverà all’alba

Data (e)
1/11/2019
Ora inizio spettacolo
martedì, mercoledì e venerdì ore 20.45,
giovedì e sabato ore 19.30, domenica ore 16.00
Biglietti: €20,00
costo prevendita e prenotazione 1,50/1,00€ (salvo diverse indicazioni per specifici spettacoli)

Riduzioni:
Convenzioni

TeatroSenzaTempo.

DIO ARRIVERÀ ALL’ALBA

Omaggio ad Alda Merini

scritto e diretto da Antonio Nobili

Biglietto 20 € – libro incluso

<<Antonio Nobili rende omaggio alla poetessa dei Navigli con lo spettacolo “Dio arriverà all’alba”: un racconto della sua inesauribile produzione letteraria ispirata in gran parte dagli eventi della sua vita quotidiana.>>

-la Repubblica-

<<La bellezza di questo spettacolo sta tutta lì: una narrazione realistica ed emozionante della donna Alda Merini che non può prescindere dalla sua poetica, e dalla sua semplice ed umana anima ancora bambina; ed Antonio Nobili è perfetto nella sua stesura teatrale a delinearne le sfumature, non facendo mancare nessun tipo di emozione allo spettatore.>>

-Rosa Carandente, culturaspettacolo.it-

Lo spettacolo nasce con l’intento di celebrare la Poetessa milanese nel decennale della sua scomparsa che ricorre nel Novembre 2019. La Merini ricrea nel suo angusto e caotico appartamento il più bizzarro dei salotti intellettuali. Sul pavimento mozziconi di sigarette, fogli sparsi, appunti, tanti appunti e numeri di telefono scritti col rossetto, pile di libri ovunque che compongono una precaria e poeticissima installazione concettuale.

Una telefonata anticipa un incontro. Da un capo del telefono un professore universitario chiama la sua vecchia e stimata amica Alda Merini chiedendole la cortesia di seguire un giovanotto molto talentuoso che sta svolgendo da parte sua delle ricerche su alcune dinamiche della poesia contemporanea. Inizialmente riluttante, la Merini accetta di buon grado la richiesta dell’amico accogliendo il suo assistente a casa in diverse occasioni. Dal primo incontro, inesorabili come le cadute al domino, uno dopo l’altro si seguiranno momenti, sensazioni e stati d’animo che porteranno i due a trovarsi su quel confine spesso raccontato, in quanto realmente vissuto, dalla Merini nelle storie poetiche dei suoi giovani amanti: è l’urgenza di sentirsi nei confronti del mondo come il buio che porta la luce.

Alda Merini viene mostrata al pubblico nel suo più sincero quotidiano, fatto di contraddizioni e dolori, ma anche di gioco, ironia, e faticosa ma imprescindibile libertà.