Stagione 2017-2018

Teatro Out Off in collaborazione con Guinea Pigs

Casca la Terra

Data (e)
dal 12/12/2017 al 23/12/2017
Ora inizio spettacolo
da martedì a venerdì ore 20.45;
sabato ore 19.30;
domenica ore 16.00

di Fabio Chiriatti
con Letizia Bravi, Marco De Francesca, Michele Di Giacomo e Irene Timpanaro
dramaturg Giulia Tollis
progetto sonoro Gianluca Agostini
scenografia e costumi Stefano Zullo
assistente scene e costumi Daniele Pennati
assistente alla regia Roberta Jegher

aiuto regia Riccardo Tabilio
regia di Riccardo Mallus

Per temi e linguaggio lo spettacolo è pensato per un pubblico adulto

Spettacolo in abbonamento               

 

Progetto vincitore del premio S.I.A.E.“Sillumina – copia privata per i giovani, per la cultura” Ed. 2016

Martedì 19, dopo la replica dello spettacolo, incontro con Marta Fana, ricercatrice in economia presso l’istituto di studi politici  di Sciences Po a Parigi e autrice del libro “Non è lavoro è sfruttamento” che dialogherà con l’autore Fabio Chiriatti e il regista Riccardo Mallus.

“Casca la terra” è una commedia grottesca che affronta due temi centrali per i ventenni e i trentenni di oggi: lavoro e famiglia. Una metafora amara della nostra società dove il lavoro non c’è e di conseguenza la natalità è ai minimi storici. Se per i trentenni il sogno del futuro non è altro che la chimera di un eredità – il Posto Fisso, la Casa, la Famiglia, i Figli, la Pensione, per i ventenni l’unica possibilità è prendere parte a un piano grandioso, folle e distruttivo per conquistare l’immortalità, o almeno poter dire di averci provato.

Lo spettacolo è prodotto dal Teatro Out Off di Milano in collaborazione con Guinea Pigs, compagnia teatrale indipendente diretta dal regista Riccardo Mallus. Il progetto ha vinto la prima edizione del Premio S.I.A.E. “Sillumina – copia privata per i giovani, per la cultura” (Ed. 2016) e lo spettacolo è inserito nella proposta di abbonamento di “Invito a teatro” per la stagione 2017/18.

Per “Casca la terra” Riccardo Mallus dirige un team di professionisti tutti under 35: a interpretare i quattro personaggi di questa commedia grottesca ci sono Letizia Bravi (Raquel), Michele Di Giacomo (Adrian), Marco De Francesca (Jona) e Irene Timpanaro (Magdalaine). Le musiche originali sono di Gianluca Agostini, compositore e sound designer, scene e costumi sono il risultato delle idee e del gusto dello scenografo Stefano Zullo e la drammaturgia dello spettacolo è affidata alla dramaturg Giulia Tollis.

«Con questo progetto – spiega il regista Riccardo Mallus, la compagnia Guinea Pigs inizia un percorso di ricognizione nei territori della drammaturgia contemporanea italiana, con l’obiettivo di scoprire nuovi autori e portare in scena testi mai rappresentati». «Il senso del Premio S.I.A.E è proprio quello di sostenere e valorizzare le nuove opere – continua Mallus, e grazie alla collaborazione con Teatro Out Off, attento osservatore della drammaturgia contemporanea, abbiamo raggiunto questo obiettivo».

In “Casca la terra”, lo spettatore viene catapultato in uno spazio e in un tempo post-industriale. Una grande vetrata separa il mondo dentro dal mondo fuori. In questo interno

stanno quattro personaggi: Adrian e Raquel, due “vecchi” di trent’anni e Jona e Magdalaine due giovani ventenni. Magdalaine sogna di diventare la madre del nuovo Messia, legge la Bibbia e mangia croccantini per gatti mentre Jona, il futuro padre, si prostituisce per far quadrare i conti della famiglia e solidarizza con chi scende in piazza a manifestare: studenti, lavoratori, esodati. Raquel, costretta su una sedia a rotelle da un incidente sul lavoro, interroga Adrian, morto suicida dopo essere stato licenziato, non lo vuole lasciare andare. Adrian rimprovera la compagna di non aver mai accettato il suo amore per il lavoro, lei lo accusa di avere sempre amato di più la sua postazione da call center di lei. Per il regista Riccardo Mallus: «Jona e Magdalaine sono due drop-out, due giovani re-spinti fuori dalla società borghese, ormai ridotta ai minimi termini. Vogliono un figlio che sognano diverso da tutti, un Angelo sterminatore che punisca la società che li circonda e li respinge. Adrian e Raquel hanno conosciuto la società che Jona e Magdalaine vogliono distruggere; l’ hanno conosciuta e ne hanno pagato le conseguenze. Perché per avere un lavoro, in questa società lo devi amare. Anche se lo odi. Anche se ti annichilisce. Anche se ti costringe a sacrificare ogni cosa».

Il testo è stato scritto nel 2011, pubblicato da Kurumuny Edizioni nella raccolta “Lo scannatoio del lunedì” che contiene altri due testi di Chiriatti, “Mappugghje”, con cui l’autore ha vinto il Premio Raduga 2013 “Giovane autore dell’anno” e “I Saburchi”, con cui ha ricevuto una menzione al Premio Hystrio Scritture di scena, sempre nel 2013.

L’autore scrive di due generazioni sacrificate e sacrificabili, di una società in cui i desideri sono finiti e bisogna inventarsi un piano per sopravvivere. «Se non si hanno dei desideri bisogna almeno avere un piano», racconta l’autore e continua «questo testo parla dei miei trent’anni. Questo testo parla di due generazioni che vengono poco spesso interrogate e troppo spesso vengono bistrattate. Per me è una questione di società e non di costellazioni familiari. Credo che i nostri genitori debbano andare in pensione e lasciarci liberi di scegliere. E questo vale tanto per i direttori dei teatri quanto per i direttori di banca: lasciate la vostra poltrona e dedicate la vostra vita e il vostro tempo ad altro. Così noi la smettiamo di inventare piani per sopravvivere e ci facciamo andare bene i nostri desideri». Conclude Chiriatti, e le sue parole sembrano mettere in guardia gli spettatori: «questi personaggi possono sembrare grotteschi, ma vi invito a guardarli per quello che sono, perché sono molto vicini a noi».

L’autore e la compagnia saranno ospiti della Libreria Popolare di Milano (via Tadino 18), sabato 9 dicembre alle ore 17.00 per presentare il libro “Lo scannatoio del lunedì” pubblicato da Kurumuny Edizioni e lo spettacolo “Casca la terra” in scena al Teatro Out Off dal 12 dicembre. Durante le giornate di replica sono previsti incontri con la compagnia, approfondimenti sui temi dello spettacolo e un brindisi di Natale la sera del 23 dicembre. Tutti gli appuntamenti saranno comunicati sul sito del Teatro (teatrooutoff.it) e sui canali social della compagnia (GuineaPigsTeatro).