Stagione 2018-2019

Teatro Out Off in collaborazione con SantaRita Teatro

4.48 Psychosis

Data (e)
dal 8/01/2019 al 27/01/2019
Ora inizio spettacolo
martedì, mercoledì e venerdì ore 20.45,
giovedì e sabato ore 19.30, domenica ore 16.00
Biglietti: €18,00
costo prevendita e prenotazione 1,50/1,00€ (salvo diverse indicazioni per specifici spettacoli)

Riduzioni: 12€ 9€
Convenzioni

di Sarah Kane
regia Valentina Calvani
con Elena Arvigo
scene, costumi e luci Valentina Calvani e Elena Arvigo
musiche Originali  Susanna Stivali
foto di scena Pino Le Pera

4:48 Psychosis è l’ultimo testo scritto da Sarah Kane  , una partitura lirica ,una sinfonia sull’amore e sull’assenza di amoreattraversato in versione  integrale da Elena Arvigo che da’ voce e corpo ad uno dei testi piu’ controversi, assoluti e intimi del teatro contemporaneo mondiale.  

4.48 Psychosis non aderisce alla forma teatrale convenzionale : La parola della Kane e’ flusso di pensiero  : 24 quadri in cui non ci sono indicazioni per la messa in scena ne’ temporali ne’ psicologiche .
4:48 Psychosis descrive il luogo senza confini , senza le barriere che dividono la realtà dall’immaginazione.
4:48 Psychosis racconta la fragilità dell’amore, la ribellione dall’ordine costituito, la tenacia di fronte all’irrinunciabilità della speranza sentimentale.
4:48 Psychosis non e’ dunque l’ultima lettera di un suicida  ma una preghiera ,una richiesta di ascolto e di amore.
4:48 Psychosis perché viviamo in una società sorda, anestetizzata in cui non c’è spazio per emozioni così estreme, forti, devastanti. Una società che si ostina a “voler curare”, invece che “prendersi cura”.
C’è bisogno di un teatro che risvegli “nervi e cuori” e 4:48 Psychosis porta alla luce il desiderio di speranza celato nel disagio, offrendo al pubblico l’opportunità di riscoprire il senso di compassione e umanità affinché la speranza diventi una possibilità mai più tradita.
Questa lettura di 4.48 Psychosis non vuole essere uno spettacolo sulla follia ma uno spettacolo luminoso, un inno alla vita, nonostante la consapevolezza del suo essere effimera e sfuggevole riscoprendo così il senso vitale che abita ogni stato di dolore.
Psychosis porta alla luce il desiderio di speranza celato nel disagio, offrendo al pubblico l’opportunità di riscoprire il senso di compassione e umanità affinché la speranza diventi una possibilità mai più tradita.
La materia è luminosa, perche’ dove c’è amore, lì c’è vita.
“Elena Arvigo è diretta con scansioni millimetriche da Valentina Calvani, sapientissima nell’ uso delle luci e della colonna sonora. Sembra un animale in gabbia, mormora la sua disperazione ingolata e rauca, piange, le sue parole non sono che frammenti, come quelle schegge di vetro che circoscrivono il suo dolore.” (Franco Cordelli-Corriere delle Sera).