incontri su Dino Buzzati a cura di Lorenzo Viganò

In occasione dello spettacolo “LE COSMICOMICHE/LA BOUTIQUE DEL MISTERO: CALVINO INCONTRA BUZZATI“ in scena al Teatro Out Off fino al 27 maggio, si svolgeranno in alcune repliche  incontri con giornalisti e scrittori su Dino Buzzati a cura di Lorenzo Viganò.

(venerdì 4/5) “Dino Buzzati alla Domenica del Corriere. L’ideazione del giornale, tra arte e notizie” interviene Viviano Domenici, giornalista e scrittore, responsabile per decenni delle pagine scientifiche del Corriere della Sera; (martedì 8/5) “Dino Buzzati e la montagna” interviene  Lorenzo Cremonesi, inviato del Corriere della sera, per quarant’anni ha seguito le vicende mediorientali, come corrispondente da Gerusalemme e inviato in Iraq, Afghanistan, Libia, Siria; mercoledì 9 maggio, alle ore 18, al Chiostro Nina Vinchi del Piccolo Teatro, il regista Lorenzo Loris e gli interpreti Paolo Bessegato e Pietro Bontempo presenteranno al pubblico lo spettacolo. Interverrà Lorenzo Viganò, giornalista del Corriere della sera e scrittore, curatore delle opera di Dino Buzzati (prenotazioni online all’indirizzo: www.piccoloteatro.org/it/outoff). (mercoledì 16/5) “Dino Buzzati e la cronaca (nera e non solo)” interviene Giangiacomo Schiavi, giornalista, scrittore, è stato fino al 2015 vice direttore del Corriere della sera; (martedì 22 maggio) “Dino Buzzati e il cinema” intervengono Agnes Spaak, attrice e fotografa (tra le sue numerose interpretazioni quella nel film “Un amore” dal romanzo di Dino Buzzati) e Lorenzo Viganò, giornalista del Corriere della sera e scrittore, curatore delle opera di Dino Buzzati.

Lo spettacolo è inserito nel  Palinsesto 2018 Novecento Italiano, manifestazione del Comune di Milano che nasce con l’obiettivo di presentare al pubblico, per tutto il 2018, il meglio delle produzioni presenti a Milano – nelle diverse discipline – legate ad artisti e correnti del secolo scorso in Italia.

 

La croce di Arnaldo Pomodoro all’ Out Off compie 30 anni

Dal 1987 il logo dell’Out Off, la croce disegnata da Massimo Dolcini nel 1976, venne rielaborato e realizzato in bronzo da Arnaldo Pomodoro in occasione dell’inaugurazione della sede di via Duprè nel maggio del 1987.

La scultura, realizzata appositamente dal grande artista per la porta dell’Out Off, era stata progettata divisa a metàin modo da essere posizionata sulle due ante in cristallo che si aprivano sul foyer del teatro.

Nella nuova sede di via Mac Mahon la porta ha continuato ad essere l’emblema del rapporto dell’out off con l’arte. Per aprire le ante di cristallo ed entrare in teatro bisogna impugnare un braccio della croce, un appiglio scomodo e tagliente che ogni volta ci ricorda quanto sia difficile e complesso il rapporto con l’arte, in ogni caso non facile da impugnare.

Per l’anniversario dei 40 anni di attività e dei trenta della scultura la croce di Arnaldo Pomodoro è stata pulita e lucidata, un simbolo che ci ricorda quel periodo di straordinario fermento culturale e artistico all’origine dell’Out Off.

Su memoMI il video di Giovanni Zaninotto per i 40 anni dell’Out Off

Al centro Mino Bertoldo in Monsanto

E’ online sul sito di  memoMI  il video di Giovanni Zaninotto sui 40 anni dell’Out Off con un’intervista al fondatore Mino Bertoldo.

Un tuffo nel passato glorioso dell’Out Off e nei turbolenti anni ’70, un documento che racconta una stagione importante della cultura milanese e che ci permette di comprendere meglio quello che oggi è il teatro di via Mac Mahon  e l’ impegno che dura tutt’ora nel teatro e nell’arte.