dal 12
gennaio al 22 febbraio ’98
AGATHA
di Marguerite Duras
traduzione Angelo Morino
e con Fabio Sonzogni
scene e costumi Annelisa Zaccheria
disegno luci Enrico Berardi
foto artistiche Ralf Hoedt
suoni Renato Rinaldi
tecnico Alessandro Canali
assistente alla regia Lucio
Fiorentino
regia curata da Antonio
Latella
produzione Teatro Out Off
Il Teatro Out Off dal 12 gennaio al 22 febbraio ‘98 presenta AGATHA di Marguerite
Duras, per la regia di Antonio
Latella. Lo spettacolo nasce su uno
stimolo di Raffaella Boscolo, attrice “storica” della
compagnia, a cui aderisce subito Antonio Latella intravedendo in Raffaella,
oltre ad una perfetta interprete per la parte, anche la possibilità di
sperimentare con lei metodi e percorsi di lavoro più volte discussi e condivisi
in altre reciproche esperienze. Non
poteva che essere Fabio Sonzogni l’interprete maschile,
avendo condiviso, in questi anni, con la Boscolo e
Latella oltre a numerosi spettacoli anche una sintonia artistica e progettuale.
Il piano di lavoro si è poi allargato
alla scenografa e costumista Annelisa Zaccheria, anche lei, collaboratrice di numerose messe in
scena all’Out Off e fuori, e al
fotografo austriaco Ralf Hoedt, che entra indirettamente
nel progetto attraverso una serie di ritratti in cui, la stessa idea di messa
in scena di Latella, trova un preciso punto di riferimento estetico. E poi, di
conseguenza le altre consolidate collaborazioni artistiche e tecniche che permettono
la realizzazione del progetto così come è stato
concepito.
Il testo di Marguerite Duras, tradotto da Angelo Morino (ed. Sellerio)
narra, con la forza delle situazioni e l’audacia dei sentimenti a cui la Duras ci ha abituato, di un rapporto incestuoso, al limite
della morbosità. I personaggi si muovono sul filo della tragedia, sospesi tra passato
e presente, in un limbo temporale che diventa lo scenario della
rappresentazione. In questo “spazio eccelso” si alternano le voci di una Lei e
di un Lui che si rincorrono tra le stanze dei ricordi d’infanzia e di adolescenza. Attraverso lo scorrere delle stagioni e
delle età si percepisce il rumore del mare e del
vento, mentre la luce “brumosa e cupa dell’inverno” illumina questo amore
eccessivo. Un fratello e una sorella, sospesi tra oblio e memoria, si muovono
nello spazio e nel tempo dimenticando il confine che divide la realtà dalla
passione. Un testo sublime, intessuto di voci e silenzi, dove
l’azione è sospesa, lasciata incompleta. Una sorta di
musica del silenzio che svela a poco a poco l’intreccio della sua melodia
ineffabile.
In concomitanza con le repliche dello spettacolo, mercoledì
14 gennaio ’98 dalle ore 17, presso la sala conferenze del Centre
Culturel Franoise de Milan, in c.so Magenta 63, verrà presentata la video intervista a Marguerite
Duras realizzata per la Tv francese da Bernard Pivot e, a seguire, il libro sulla grande
scrittrice francese “Il Cinese e Marguerite” edito da
Sellerio. Saranno presenti il regista Antonio Latella
e l’autore del libro e della traduzione, Angelo Morino.