Il KILLER DISNEY

di Philip Ridley

traduzione di Pietro Bontempo e Mariella Minnozzi

 

con

Roberto Trifirò  Presley ; Monica Conti  Aley;  Andrea Festuccia Cosmo 

Marino Campanaro Killer Cavalier

 

scene di Guido Buganza; costumi di Domenico Franchi; direttore tecnico Maurizio Cipolla

foto di scena  Enzo Bardella; assistente alla regia Danilo Caravà

 

regia di Monica Conti

 

Produzione Teatro Out Off

 

Killer Disney è stato rappresentato per la prima volta al Bush Teather di Londra il 2 gennaio del 1991. In Italia debutta per la prima volta al Teatro Out Off l’otto gennaio 1999.

 

 

La trama

Presley e Haley , fratello e sorella gemelli,  sono dei reclusi cioccolata - dipendenti, entrambi sulla trentina, ma arenati in un’infanzia da cui non riescono a uscire. Si trascinano per la casa in pigiama, si raccontano a vicenda le paure più sinistre e le loro fantasie di distruzione. All’improvviso irrompe nella loro cucina Cosmo, un sovreccitato intruso che si guadagna da vivere nei locali notturni ingoiando tarme, bruchi e ragni nei suoi spettacoli di cabaret.   Cosmo, narcisista presuntuoso è allo stesso tempo uomo e donna. Una proiezione delle fantasie sessuali di Presley che lo desidera e lo respinge. Mentre Haley dorme imbottita di tranquillanti Cosmo gioca a irretire Presley in una seduzione spregiudicata quanto comica.   Le confuse spiegazioni di Presley sulle sue paure infantili anticipano l’arrivo finale del molestatore, il Killer Disney del titolo che entra misteriosamente in scena coperto da una maschera di cuoio nero. 

 

Philip Ridley ha iniziato la sua attività artistica come pittore partecipando a numerose esposizioni in tutta Europa. Ha debuttato come narratore nel 1988 con il romanzo “Crocodilia”, a cui sono seguiti “Gli occhi di Mr. Fury” e la raccolta di racconti “Fenicotteri in orbita” . E’ attivo anche come scrittore per l’infanzia  con opere come “Mercedes Gelo”, “Dakota in the white flats”.  Per il cinema ha sceneggiato “The Krays” di Peter Medak, divenuto un vero e proprio cult-movie, ha diretto diversi lungometraggi tra i quali  “Riflessi sulla pelle” del 1990, film noire tra i più amati degli ultimi anni, e “Passion of darkly noon” del 1994. Ha esordito in teatro con “Killer Disney”, il suo primo lavoro teatrale, rappresentato al Bush Theatre di Londra  il 2 gennaio 1991.  Il testo inaugura una trilogia  dedicata agli incubi  e ai sogni di personaggi in bilico tra  tragedia e farsa collocati in paesaggi apocalittici, allo stesso tempo visionari e iperrealistici.

 

Monica Conti, attrice e regista, è alla sua quarta regia con l’Out Off: «Aprile a Parigi» di John Godberg (1996), autore inglese della stessa generazione di Ridley, “L’ultimo nastro di Krapp” di Samuel Beckett (1998) e  «Else» di Arthur Schnitzler (1998).

 

Il testo è pubblicato dalla UBU Libri nel volume “Nuovo teatro inglese” a cura di Barbara Nativi e Luca Scarlini.