5>17 ottobre

Quellicherestano in collaborazione con Teatro Out Off

VARIAZIONI SUL MODELLO DI KRAEPELIN  

(o IL CAMPO SEMANTICO DEL CONIGLIO IN UMIDO)

di Davide Carnevali

regia di Fabrizio Parenti

con  Walter Leonardi , Alberto Astorri, Fabrizio Parenti

aiuto regia Katiuscia Magliarisi

scene e costumi Paola Tintinelli

disegno luci Germano Comina

 

Lunedì 4 ottobre, ore 18  al Teatro Out Off, incontro con l’autore Davide Carnevali presentato da Franco Quadri

 

Il testo vincitore del Premio Riccione "Marisa Fabbri" e del Deutschlandradio Kultur, rifuggendo da pietismi e arrendevoli metafore,  parla di un grande dramma, quello di un uomo malato di Alzheimer e, guardandosi bene dal conclamarlo, lo  racconta escludendo ogni indizio e immergendo i personaggi in un'annebbiata atmosfera beckettiana,  in cui tutte le possibilità di rapporto fra tre uomini - il malato, il figlio, il medico - si computano in infinite variazioni pinteriane.

Un Finale di partita giocato con carte diverse che portano sempre stesso seme.

 

Attraverso una scrittura densa e lieve si finisce in un luogo senza tempo dove con  ironia dolorosa i giorni del lunario scorrono sovrapponendosi, dove ogni cosa potrebbe e non potrebbe essere come appare.

 

La memoria è un luogo pieno di crocevia, in cui si mescolano fatti reali e falsi ricordi che riguardano tanto noi quanto altri, dove può accadere che frammenti di vita altrui lascino una traccia così profonda da diventare nostri.

 

Come la  memoria singola è quella collettiva, di un paese, di un popolo, di città a cui il nome è cambiato infinitesime volte. Dentro Il campo semantico del coniglio in umido la "Sentinella" browniana può essere il primo come il terzo uomo, e non fa nessuna differenza.

 

Uno spettaccolo fatto di possibilità e di ricordi, ovvero teatro, quello che porta gli spettatori a vedere ogni cosa sotto una soggettiva offuscata.

 

 

Davide Carnevali, (Milano, 1981) vive e lavora tra Berlino e Barcellona, dove è dottorando in Teoria del Teatro presso l’Universitat Autònoma e Institut del Teatre.

All’attività accademica affianca quella di traduttore dal catalano e dal castigliano, e quella di curatore editoriale presso la casa editrice Ubulibri, occupandosi di drammaturgia spagnola e iberoamericana. Scrive inoltre per diverse riviste, tra cui “Hystrio”, per cui è critico e corrispondente da Barcellona e Berlino.

Come drammaturgo si forma con Laura Curino, collaborando, in qualità di assistente alla

drammaturgia, con Teatro Stabile di Torino, Piccolo Teatro di Milano, e con RAI nell’edizione 2004 del programma Report. Successivamente segue i corsi di Carles Batlle presso la Sala Beckett e l'Institut del Teatre de Barcelona; amplia poi i suoi studi in Spagna e Germania con Martin Crimp, Biljana Srbljanovic, José Sanchis Sinisterra, Hans-Thies Lehmann, John von Düffel, Simon Stephens, Martin Heckmanns.

Nel 2006 è stato invitato alla Biennale dei giovani artisti d'Europa e del Mediterraneo con il

racconto Miracle blade; è stato finalista nell'edizione 2007 del Premio Riccione per il Teatro con Saccarina; nel 2009 ha vinto il Premio Sassetti Cultura Teatro con Calciobalilla. Con Variazioni sul modello di Kraepelin si è aggiudicato nel 2009 il “Premio Marisa Fabbri” al Premio Riccione per il Teatro, e il premio “Theatertext als Hörspiel” al Theatertreffen di Berlino. Il testo è stato inoltre selezionato per il Forum Autori della Biennale di Wiesbaden 2010. Tradotto in tedesco, spagnolo e catalano, è stato presentato in Italia, Argentina e Germania, dove la Deutschlandradio Kultur ne ha prodotto un radiodramma, ospitato al Theatertreffen 2010.

 

QUELLICHERESTANO                                      

Fondata nel 1996 da Paolo Musio, Fabrizio Parenti , Massimo Bellando Randone e Werner Waas, L’Associazione culturale Quellicherestano è da alcuni anni sotto la direzione artistica di Fabrizio Parenti e Carla Chiarelli.

Oltre alla realizzazione di spettacoli, l’Associazione cura la traduzione di testi stranieri, collabora con scrittori come Herbert Achternbusch, Kemnitzer, Antonio Moresco , Aldo Nove, Tiziano Scarpa e Roland Schimmelpfennig, Vitaliano Trevisan per citarne alcuni; Lavora con compagnie di danza (Travirovesce), con artisti visivi, sia italiani che stranieri, tra cui Kirchhoff, M+M, Petric e promuove progetti interdisciplinari dedicati alla cultura contemporanea: installazioni, happening, reading teatrali e percorsi polimediali.

Regia, recitazione, scrittura, invenzione visiva e sonora, movimento del corpo, dibattimento del reale, concorrono a pari merito nell’elaborazione di esperimenti culturali atti a cogliere il “sentimento di vivere” del presente trasformandolo in azione.

Da segnalare, oltre alle numerose produzioni indipendenti, quelle con i Teatri Stabili di Roma e di Brescia (Achternbusch, Schwab, Moravia, Ginzburg); con partner nazionali e internazionali: Theater Transit Wien e Oltre 90; con il C.R.T. di Milano per L’assoluto naturale di Goffredo Parise; con il Comune di Milano per le manifestazioni futuriste: La ragazza Carla di Elio Pagliarani , Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale; Ho dei fulmini per capelli -  il futuro è (anche) donna, Torre Branca, Terrazza Martini e Piazza della Scala; In occasione del Carnevale Ambrosiano 2009: Milano verso la Luna, IAT-Galleria Vittorio Emanuele.

L'Associazione culturale Quellicherestano ha sede in Italia, a Roma e a Milano.