Milano, Teatro Out Off dal 26 ottobre al 7 novembre

di Flavia Mastrella Antonio Rezza  

con Antonio Rezza

 

e con Ivan Bellavista

aiuto regia Massimo Camilli

disegno luci Maria Pastore

 

Civiltà numeriche a confronto. La sconfitta definitiva del significato.

Malesseri in doppia cifra che si moltiplicano fino a trasalire: siamo a pochi salti di distanza dalla sottrazione che ci fa sparire. Oscillazioni e tentennamenti in ideogramma mobile.

Per il nostro eroe l’umanità è fatta di figure da strumentalizzare.  Il protagonista vive in una realtà disperata e bestemmia una bestemmia che è come una preghiera, e che conduce all’amara e necessaria conclusione: viviamo in un turpiloquio.

Antonio Rezza Flavia Mastrella

COSI’ LA STAMPA

Qualcuno poteva forse pensare che, col trascorrere degli anni, il fenomeno Antonio Rezza Flavia Mastrella fosse destinato a trovare un po’ di pace, se non il senso della ragione; e invece questa ragione ha sviluppato i suoi artigli fino a raggiungere nel nuovo spettacolo la follia pura, ma elaborando il pensiero con un’acutezza così forsennatamente logica da fare a pezzi la sedicente realtà, assunta e cavalcata con criteri rigorosamente matematici, come dimostra il titolo 7- 14 – 21- 28 (…) L’autore ci parla di sconfitta del significato e di un universo ridotto alle oscillazioni e ai tentennamenti di un ideogramma mobile , ma lo spettatore, che non smette di ridere, applaudire, gridare con lui  in una serata di raro, travolgente entusiasmo, sa trovare in questa figura tormentata e urlante che lo spinge a un ridere frenetico vicino anche alle lacrime, un proprio auspicabile doppio che si abbandona alla protesta contro una società allo sfacelo e il clima autoritario che a questo conduce.

Franco Quadri , La repubblica

 

“Uno spettacolo di Antonio Rezza non si può raccontare. Rezza va visto e vissuto nell’istante della sua follia comica, che non ha padri e non ha fratelli, pur svelando, in trasparenza, una genealogia che può risalire a Chaplin, Tatì, Totò.”

Osvaldo Guerrieri La Stampa

 

INFORMAZIONI

Prenotel. 02.34532140 - lunedì ore 10 > 18 e martedì >  venerdì ore 10 > 20

Ritiro biglietti lunedì > venerdì ore 11> 13 e nei giorni di spettacolo anche dalle 19.30, il sabato dalle 17; domenica dalle 15.30

Prevendita: 

Biglietti:  16,00 Euro 

- costo prevendita e prenotazione 1,50 /1,00 Euro (salvo diverse indicazioni per specifici spettacoli)

Riduzioni: 30% under 25;  50% over 60 (Convenzione con il Comune di Milano)

Orari spettacoli: ore 20.45, domenica ore 16.00

 

Trasporti pubblici: tram 12/14  bus 78  Accesso disabili: con aiuto

Teatro OUT OFF  v. Mac Mahon , 16 - 20155 Milano 

Uffici, via Principe Eugenio , 22   -  20155 Milano

Telefono  02.34532140   Fax.  02. 34532105; E-Mail: info@teatrooutoff.it; www.teatrooutoff.it