Dal 4 al 12 luglio 2009

Associazione Punto Flamenco

 

con il Patrocinio del Comune di Milano

Assessorato alla Cultura e Tempo Libero, Provincia di Milano, Consolato Generale di Spagna

 

presenta

 

la II ª edizione del

MILANOFLAMENCOFESTIVAL

Nell’ambito della IV Edizione di “Luglio Flamenco a Milano”

 

Teatro Out Off, Via Mac Mahon , 16  

 

 

       

Alicia Marquez                        Alfonso-Losa                          Belen Maya

 

Dopo lo straordinario successo di pubblico e di critica della prima edizione, ritorna per il secondo anno il MilanoFlamencoFestival, la kermesse milanese che è ormai diventata un punto di riferimento a livello nazionale per tutti gli amanti del baile flamenco. Dal 7 al 9 luglio al Teatro Out Off è in arrivo il meglio del flamenco mondiale, con, IN ESCLUSIVA PER MILANO, la grandissima ballerina Belén Maya e DUE PRIME NAZIONALI. Un evento imperdibile, organizzato come sempre dall’Associazione Punto Flamenco diretta da Maria Rosaria Mottola e patrocinato dall’Assessorato al Tempo Libero del Comune di Milano.

 

L’intuizione, la tenacia e la passione di Maria Rosaria Mottola, organizzatrice e direttrice artistica del MilanoFlamencoFestival fanno di questa kermesse un evento in grado di competere con il meglio delle manifestazioni internazionali e ne sono state prova le interminabili code al teatro Out Off durante Iª edizione, dimostrando che il flamenco appassiona un pubblico sempre più esigente.

Dal 7 al 9 luglio al Teatro Out Off di Milano si alterneranno i migliori artisti del flamenco di oggi. Alfonso Losa 

presenterà in PRIMA NAZIONALE il suo spettacolo “Mirando Atrás”, un omaggio alla tradizione e ai suoi  maestri, con particolare attenzione al cante. Talento precocissimo, Alfonso Losa si è rivelato a soli ventun anni e di recente è stato insignito con i due massimi riconoscimenti del baile flamenco: il Premio El Desplante 2008 al Festival del Cante de las Minas e il Premio El Güito por soleá nel Concurso de Arte Flamenco.

L’8 luglio, sarà la volta di Alicia Márquez, ballerina sivigliana formatasi in seno alla celebre Compañía Andaluza, sotto la guida del grande Mario Maya e José Antonio, attiva anche al cinema con Carlos Saura nei due film dedicati al flamenco e assistente di Antonio Gades nel montaggio di “Bodas de sangre”.

Al MilanoFlamencoFestival porterà in scena in PRIMA NAZIONALE “De la memoria”.

Il 9 luglio c’è grandissima attesa per  la stella Belén Maya. Figlia d’arte di Mario Maya e Carmen Mora, è stata definita da Carlos Saura, che l’ha diretta nel film “Flamenco”, come la danzatrice che ha rivoluzionato quest’arte. Performances di “pura poesia”, che accostano elementi di classico, africano e jazz ai rigorosi canoni stilistici del ballo flamenco. Al MilanoFlamencoFestival propone il meglio del suo repertorio con “Solos”, IN ESCLUSIVA PER MILANO.

Il MilanoFlamencoFestival rientra nella IVª edizione della rassegna Luglio Flamenco a Milano, che offre diverse iniziative parallele al festival. Il 4 e 5 luglio e dal 10 al 12 luglio, presso la Sala Punto Flamenco, prenderanno il via alcuni workshops didattici curati dagli stessi Alfonso Losa e Belén Maya. Il 6 luglio, ci sarà una giornata di proiezioni video non stop presso la Sala Punto Flamenco e, dal 7 al 9 luglio, potremo ammirare delle suggestive esposizioni fotografiche presso il foyer del Teatro Out Off.

 

Programma MilanoFlamencoFestival

IIª edizione

Organizzazione e direzione artistica: Maria Rosaria Mottola

 

SPETTACOLI

 

Dal 7 al 9 luglio 2009

Teatro OUT OFF

via Mac Mahon, 16 – 20155 – Milano

tram 12/14

Tel. +39 02 34.53.21.40

Biglietti: € 25,00

Abbonamento ai 3 spettacoli: € 65,00

 

Compagnia Alfonso Losa in "MIRANDO ATRÁS"

Con: Alfonso Losa  (baile), Paco Heredia (guitarra), Carlos de Jacoba (guitarra), Leo Trivino (cante), David de Jacoba (cante).

MIRANDO ATRÁS è un inno al passato, che lo stesso Alfonso Losa spiega come il desiderio di “recuperare le voci che mi hanno accompagnato durante la mia carriera, gli insegnamenti d’oro che non potrò mai ripagare, i consigli rifiutati per la cecità della gioventù e recuperati più tardi con la maturità”. Un'ode ai maestri che lo hanno guidato per il difficile cammino dell’arte, senza cadere nella prigione del passato, ma con  l’intenzione di “poter volare afferrato alle radici”.

 

Compagnia Alicia Márquez in "DE LA MEMORIA "

Con: Alicia Márquez (baile), El Nano (baile), Jesús Corbacho (cante), Mercedes                Cortés (cante), Jesús Torres (guitarra), Jordi Albarrán (guitarra).

Frammenti di vita, ricordi, un lungo percorso a ritroso nella memoria. Uno spettacolo emozionante dove l’artista, attraverso la gestualità flamenca e la ricchezza musicale, recupera stralci di un’anima perennemente in viaggio.

 

IN ESCLUSIVA PER MILANO

Compagnia Belén Maya in "SOLOS”

Con: Belén Maya (baile), Rosario la Tremendita (cante), Jesús Corbacho (cante), José Luis Rodríguez (guitarra), Ana Calí (palmas).

Belén Maya presenta il meglio del suo repertorio, in un compendio di gioia, passione, lirismo, femminilità, spingendo al massimo la sua ricerca sul flamenco contemporaneo. La sua sensibilità e tecnica permettono di assistere alla magica materializzazione della musica in linee, movimenti, forme, figure, che rappresentano l’autentico flamenco femminile di oggi.

 

 

Esposizioni fotografiche

 

Dal 7 al 9 luglio presso il Foyer del Teatro OUT OFF

 

“PAISAJE DEL ALMA” di Gilles Larrain

"FLAMENCOS POR MILÁN" di Lucia Orsi, Gabriele Zucca, Simona Boccedi

 

Proiezioni flamenco non stop

 

6 luglio ore 18.30

Presso la Sala PUNTO FLAMENCO

 

Il flamenco e la sua storia. La sua relazione con il mondo arabo-andaluso, con quello mediterraneo e ispano-americano. I gitani francesi e il loro rapporto con la danza flamenca.

 

Tributo al grande ballerino Mario Maya.

 

Acclamata nell’ambito della danza internazionale, la storica accademia Amor de Dios non ha avuto, secondo i suoi responsabili, il riconoscimento e l’appoggio interno come istituzione culturale unica al mondo.

 

Workshops Flamenco

 

4 e 5 luglio a cura di Alfonso Losa

10, 11 e 12 luglio a cura di Belén Maya

Presso la Sala PUNTO FLAMENCO di Foro Buonaparte, 55 - 20121 – Milano

MM Cadorna

 

 

PUNTO FLAMENCO

Punto Flamenco è un’associazione culturale, unica nel suo genere in Italia, che si occupa della promozione, organizzazione e realizzazione di attività e iniziative culturali e artistiche relative al flamenco, come corsi, stages, esposizioni, conferenze, spettacoli e rassegne. Vanta il patrocinio della massima istituzione del flamenco in Spagna, El Centro de Arte Flamenco Amor de Dios di Madrid.

Punto Flamenco nasce grazie alla dedizione e al talento di Maria Rosaria Mottola, ballerina e insegnante italiana con un curriculum artistico di altissimo livello, maturato nell’arco di un’esperienza decennale in Spagna al fianco delle più note figure del flamenco.

Dopo anni di formazione ed esperienze artistiche in Spagna, finalmente, nel 2003, Maria Rosaria realizza il suo sogno: l’associazione culturale Punto Flamenco, un autentico Circolo Flamenco nel cuore di Milano.

Nell'arco dell’anno è possibile partecipare agli incontri di studio sul baile flamenco o ai seminari di approfondimento con ospiti stranieri, oltre agli spettacoli che l'Associazione puntualmente offre ai suoi soci.

Nel 2008, da notare il personale successo di Maria Rosaria Mottola con la sua apparizione in televisione, nell’ultimo sketch di Antonio Albanese, all’interno della trasmissione “Che tempo che fa”.

Sempre nel 2008, la consacrazione di tanti anni di lavoro e dedizione con la prima edizione del MilanoFlamencoFestival, che è accolto con un caloroso successo.

 

 

ALFONSO LOSA, (Madrid 1980)

Talento precocissimo, Alfonso apre la sua carriera con il premio come Miglior Ballerino Solista nel Certamen de Coreografía de Madrid nel 1996, che vincerà anche nel 2001.

Dopo un’esperienza di sei anni come ballerino solista della compagnia El Güito, è attivo per tre anni in quella di Manuela Carrasco. In seguito a questo percorso artistico, si esibisce come primo ballerino con Ricardo Franco e Rafael De Córdoba, collabora con chitarristi del calibro di Gerardo Núñez, Enrique de Melchor, Niño Josele e cantaores come Enrique Morente, talento noto a livello mondiale. Nel 2000 inizia a realizzare alcune produzioni personali, “En candela”, a cui segue “Dos mundos” (2003) con Josè Maya e il trionfale “De la memoria” (2008), che presenterà in prima nazionale al MilanoFlamencoFestival 2009.

Di recente ha ricevuto i due massimi riconoscimenti del mondo flamenco:

- Il mitico premio El Desplante 2008 nel Festival de Cante de las Minas.

- Il premio El Güito por soleá nel Concurso de Arte Flamenco de Córdoba.

 

 

ALICIA MÁRQUEZ (Siviglia, 1972)

Diplomata al conservatorio di Siviglia in Danza Española e Arte Dramático, comincia la sua carriera professionale nella compagnia del compianto maestro Mario Maya. Fa parte della Compañía Andaluza de Danza, massima istituzione pubblica del flamenco, in epoche differenti, sotto la direzione di Mario Maya e José Antonio.

Partecipa al film “Sevillanas” e “Flamenco” di Carlos Saura. Sempre con la Compañía Andaluza , interpreta coreografie di Javier La Torre , Manolete, Granados, La Yerbabuena in varie edizioni della Bienal de Flamenco de Sevilla e del Festival di Jerez. Ha la fortuna di lavorare come assistente al montaggio in “Bodas de Sangre”, di cui è anche interprete nel ruolo della madre, al fianco di Antonio Gades. In solitario presenta nei più importanti festival in Spagna e all’estero “Dos mujeres, dos miradas”, e “De la memoria”, che porta in prima nazionale al MILANOFLAMENCOFESTIVAL 2009.

 

 

BELÉN MAYA, (New York, 1966)

Acclamata come la più sorprendente e conosciuta esponente del flamenco, la sua danza, è  stata definita “pura poesia”. Belén è figlia d’arte. I suoi genitori, Mario Maya, recentemente scomparso, e Carmen Mora, morta in un incidente stradale durante una tournèe in Messico, sono stati protagonisti della storia del flamenco. Proprio come lei, indicata da Carlos Saura, nel film “Flamenco”, come la danzatrice che ha rivoluzionato quest’arte.

Ricerca, studio e innovazione sono alla base dell’infaticabile lavoro di Belén Maya, che integra elementi di classico, africano e jazz ai rigorosi canoni stilistici del ballo flamenco, canoni rimasti immutati da oltre cinquant’anni. Le sue performances hanno entusiasmato e conquistato un pubblico mondiale, da Parigi a New York, a dimostrazione che, come lei stessa ama ripetere, le tradizioni possono rimanere vive anche attraverso la contaminazione di nuove influenze, altrimenti diventerebbero “pezzi da museo”.

 

Dalla rassegna stampa del MilanoFlamencoFestival 2008:

 

“Flamenco, la sfida di María. La Juncal : «Il mio canto amaro come la vita, dolce come l'amore». La neonata kermesse dedicata al baile andaluso è firmata da Maria Rosaria Mottola, anima di Punto Flamenco”. (Valeria Crippa – Corriere della Sera)

 

“Tre giorni di spettacolo all’Out Off e tanti corsi: Maria Rosaria Mottola, ballerina e insegnante, spiega i segreti del “baile””. (Ida Bozzi – Corriere della Sera).

 

“Per tre giorni, Milano diventerà la capitale italiana del flamenco. Merito dell'Associazione Punto Flamenco”. (Viviana Persiani – Il Giornale)

 

“Le stelle del flamenco a Milano. Tre giorni di danza e passione”. (Irene Vallone – Libero)

 

“Eros, danza e colpi di tacco ecco il festival del flamenco”. (Massimiliano Leva - Repubblica)

 

“Si sviluppa in tre serate «calienti» la prima edizione del MilanoFlamencoFestival all’Out Off”. (Vivimilano)

 

“Sempre più di moda il flamenco conquista teatri e festival coinvolgendo appassionati e neofiti”. (Tuttomilano)

 

“MilanoFlamencoFestival. Mancava nell’infinita teoria di festival estivi una rassegna interamente dedicata alla sensuale danza dell’Andalusia”. (City)

 

“Milano riserva un posto d’onore al Flamenco”. (D-News)

 

“Il flamenco invade Milano. Milano come Madrid. Da stasera al 9 luglio, la città diventerà la capitale italiana del flamenco”. (Metro)

 

“Tre giorni a tutto flamenco. Stasera all'Out Off inizia la prima rassegna milanese”. (24 minuti)

 

“María Juncal stella del flamenco .“Destemplao” emoziona la platea del Teatro Out Off e chiude in bellezza il MilanoFlamencoFestival”. (Rosario Pipolo - Milanodabere)

 

“MilanoFlamencoFestival. Un’occasione per ammirare artisti di fama internazionale”. (Qui Touring)

 

informazioni:

Punto Flamenco, Foro Buonaparte, 55  20121 – Milano - MM Cadorna

Tel. +39 339 895.59.96; Fax. +39 02 29.00.33.16; www.puntoflamenco.it; info@puntoflamenco.it  

 

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