dal
5 al 25 maggio 2008
LA CONFESSIONE
di Arthur Adamov
traduzione di Enzo Lamartora

regia
e drammaturgia
con
scene
Gianni Carluccio
trucco
Maria Boykova
assistente
alla regia Sonia Bonacina
Luci
Fonica
Foto
Produzione
Teatro Out Off
L’Aveu
(La confessione) descrive
la grave crisi spirituale e psicologica che Adamov dovette affrontare nella sua
vita d’artista e di uomo. Nella prima parte, datata “Parigi
In
questo documento di impietosa autorivelazione, Adamov espone tutta una filosofia
del Teatro dell’Assurdo, molto prima di cominciare a scrivere la sua prima
commedia.
Attraverso
questo testo, percepiamo uno spirito che pone le basi della propria salvezza
mediante l’autointrospezione e l’inventario impietoso del proprio stato.
L’esperienza
di Adamov come ogni esperienza personale è irripetibile e l’autore ne La confessione si avvicina alla sua meta: quella di cogliere il
riflesso della verità, di parlare di ciò che normalmente viene taciuto.
Cercherò di stimolare nello spettatore l’invito a una pausa, interrompendo,
tagliando, mettendo qualcosa in luce per riproporla al suo sguardo, nel
tentativo di coinvolgerlo in un lavoro personale. Ma per riuscirci dovrò
dimostrare che non ci sono trucchi, e che davvero niente sarà nascosto.
Arthur
Adamov
(1908-1970) di origine Armena, vive quasi tutta la sua vita a Parigi dove viene
in contatto con i fermenti culturali e gli ambienti letterari e soprattutto con
la lezione di Antonin Artaud. Ne "La Confessione", vera e propria
rivelazione dell'angoscia dell'autore dinnanzi al vuoto esistenziale, si
percepisce la fascinazione delle teorie di Freud. Decisiva nella sua vita
l'adesione al partito comunista che lo porta a condividere gli obiettivi
drammaturgici enunciati da Bertolt Brecht, nella sua ricerca di un teatro anche
politico. L'attenzione al disagio psichico dell'umanita', al non-sense
dell'esistenza trova la sua espressione, in Adamov, in una progressiva
distruzione del linguaggio che lo avvicina al teatro dell'assurdo.
Prenotazioni
tel. 02.34532140 - da lunedì a venerdì, dalle ore 10 alle 20
Botteghino
aperto da lunedì a venerdì dalle 11 alle 13 e nei giorni di spettacolo anche
dalle 19; il sabato dalle 11 alle 13 e dalle 16; domenica dalle 15.30
Prevendita:
Ticketone – info 02.392261; www.ticketone.it
, www.happyticket.it
Biglietti:
16 Euro - prevendita e
prenotazione 1,50 /1,00 Euro
Riduzioni: 30% under 25; 50% over 60
(Convenzione con il Comune di Milano)
Spettacolo
inserito nel carnet Invito
50
euro - 5 spettacoli; (under 25) 40 euro; (over
60) 35 euro
Convenzioni:
Gli abbonati del
Teatro I hanno la possibilità di
assistere alle produzioni del Teatro Out Off
al 50% di sconto, allo stesso modo i nostri abbonati usufruiranno della
stessa facilitazione per gli spettacoli prodotti dal Teatro I (www.teatroi.org).
Orari
spettacoli: da martedì a sabato ore 20.45, domenica ore 16
Trasporti
pubblici: tram 12/14
Accesso
disabili: con aiuto
Teatro
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Uffici,
via Principe Eugenio, 22 -
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