dal
4 al 23 dicembre 2007
Sipariofilmproduction,
Teatro Out Off, presentano
MEDEA
di
Euripide
Traduzione
e adattamento Bianca Maria Mariano
Scena
e regia Fabio Sonzogni
con Caterina Deregibus MEDEA, Gabriele Parrillo GIASONE,
Andrea Soffiantini CREONTE – PEDAGOGO,
Alessandro Quattro MESSAGGERO - NUTRICE - CAPO CORO,
Massimo Marchesi EGEO, Elisa Bottiglieri e Vincenza Pastore CORO,
Mauro Roncelli e Edoardo
Sonzogni FIGLI di Medea
Costumi
Emanuela Pischedda
progetto
luci Alberto Bartolini
assistente
alla regia Alessandra Pozzi
movimenti
Marco Delle Foglie
realizzazione
costumi Neva Viale
realizzazione
video Andrea Zimbelli, Chiara
Morcelli
Questa
è la seconda tragedia greca che affronto, dopo l’Edipo Re dell’anno scorso,
e anche in questo caso è come ripercorrere un labirinto di cui riconosco il
percorso; all’inizio mi ci sono perso ma poi è come se l’avessi
riconosciuto, come se l’avessi già percorso infinite volte, è come se io
stesso l’avessi progettato, è come se io stesso fossi il labirinto!
Medea
è il disordine della furia, è il pericolo, è l’irrazionale, è colei che
lacera il tessuto del comune sentire. La mia Medea
è fluida, liquida ed è perennemente guardata a vista dal coro vestito in abiti
castigati da igiene mentale incapace, però, di mettere la camicia di forza ai
pensieri e agli intenti di lei, bellissima e inflessibile, lei, scalza barbara,
che bacia il marito traditore sulle labbra mentre canta nenie straniere alle
fiammelle, ai figli, poco prima di spegnerle per sempre. L’assassinio dei
figli è un parto al contrario, è un utero e una vagina tagliato coi vetri
rotti di una bottiglia medicinale. La
partecipazione attiva e consapevole del coro – che qui si muove ordinatamente
percorrendo solo linee ortogonali, quasi a ricostruire la trama e l’ordito del
tessuto lacerato - permetterà alla comunità di stringersi attorno alla
vittima, alle vittime, i figli di Medea, uccisi dalla madre con rito
sacrificale. La scelta di uccidere i propri figli con un oggetto tagliente è
immagine che riporta allo sgozzamento rituale del capro ma anche alla lama che
taglia i legami, che lacera il tessuto, che genera uno squarcio da ricucire.
Lama che recide il cordone ombelicale, che separa per dare identità ma che
contemporaneamente arriva nel labirinto delle viscere, affonda nel buco nero del
non essere.
Lo sguardo dentro al mito ci rimanda un’eco dei nostri stessi dissidi.
Unica operazione consentita è il rispecchiarsi
nei conflitti della protagonista , nella violenza inesausta e devastante di una
vittoria che coincide con la rovina. Ancora
una volta la tragedia ripropone l’insanabile conflitto tra azione e desiderio,
tra obiettivo e risultato. Medea
ci fa paura perché ci appartiene, perché è una parte di noi, perché, un
po’, le assomigliamo.
La
SIPARIOFILMPRODUCTION nasce nel 2001 per volontà di Fabio Sonzogni
con la finalità
di promuovere, produrre e diffondere la cultura teatrale e cinematografica. Tra
i progetti più importanti: 2002 Cortometraggio Foglie
di Cemento, regia di Fabio Sonzogni; 2003 Spettacolo teatrale Cantiere, Misura per Misura, regia di Fabio Sonzogni; 2004
Documentario Misura per Misura in
Cantiere, regia di Fabio Sonzogni e Andrea Zimbelli; 2004 Spettacolo
teatrale Misura per Misura, regia di
Fabio Sonzogni; 2006 Spettacolo teatrale Edipo
Re, regia di Fabio Sonzogni.
Prenotel.
02.34532140 - da lunedì a venerdì, dalle ore 10 alle 20
Botteghino
aperto da lunedì a venerdì dalle 11 alle 13 e nei giorni di spettacolo anche
dalle 19; il sabato dalle 11 alle 13 e dalle 16
Prevendita:
Ticketone – info 02.392261; www.ticketone.it
, www.happyticket.it
Biglietti:
16 Euro - costo prevendita e
prenotazione 1,50 /1,00 Euro
Riduzioni: 30% under 25; 50%
over 60 (Convenzione con il Comune di Milano)
Abbonamenti: spettacolo inserito nel carnet di "Invito a Teatro" e nell' abbonamento Out Offcard
50
euro - 5 spettacoli; (under 25) 40 euro; (over
60) 35 euro
Convenzioni:
Gli abbonati del
Teatro I hanno la possibilità di
assistere alle produzioni del Teatro Out Off (*) al 50% di sconto, allo stesso
modo i nostri abbonati usufruiranno della stessa facilitazione per gli
spettacoli prodotti dal Teatro I (www.teatroi.org).
Orari
spettacoli: da
martedì a sabato ore 20.45, domenica ore 16
Trasporti
pubblici: tram 12/14
Accesso
disabili: con
aiuto