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novembre
Teatri
di vita, presenta
IL
RITORNO AL DESERTO
di Bernard-Marie Koltès
uno
spettacolo di Andrea Adriatico
con
Francesca Mazza, Maurizio Cardillo
Ali
Baidoun, Nunzio Calogero, Gianluca Enria, Andrea Fugare, Maria Grazia Ghetti,
Sarà
Kaufman, Angela Malfitano, Marco Matarazzo, Fabrizio Molducci, Stefano Toffanin
traduzione
Luca Scarlini, costumi Andrea Cinelli, scenografia Maurizio Bovi
Intrighi
familiari e scontri sociali fra storia e mito, sogno e realtà: un affresco
storico-sociale-familiare-mitologico dei conflitti etnici all'indomani della
guerra d'Algeria.
Mai
rappresentato in Italia prima d'ora, questo testo di Bernard-Marie Koltès è
tra i più imponenti e 'sottili' del grande autore francese, nato a Metz nel
1948 e ucciso dall'Aids nel 1989. Dopo essersi confrontato a lungo con Koltès,
Andrea Adriatico affronta la sua opera più insidiosa e complessa, uno
spettacolo corale che si snoda tra i diversi livelli della vicenda con l'uso dei
diversi mezzi artistici, per comporre la sua prima opera espressamente costruita
sull'intreccio fra teatro e cinema. Ne // ritorno al deserto Koltès retrodata
il presente della scena al passato storico della Francia sconvolta dai
contraccolpi sociali della decolonizzazione in Algeria: questa è la cornice
dello scontro che si consuma all'interno di una famiglia borghese, intesa come
luogo dell'inferno sociale. L'ospite inatteso è Mathilde Serpenoise, che
ritorna nella casa d'origine reclamando al fratello Adrien, capitano
d'industria, i suoi diritti ereditar!: uno lo specchio dell'altra, i due
fratelli si rinfacciano colpe e responsabilità in un crescendo di interessi
meschini, pulsioni di morte e auto-annientamento, pur essendo drammaticamente
legati da una segreta passione amorosa. Castrati e sconfitti dalla lotta
intestina sono i rispettivi figli Fatima, Éduard e Mathieu, anch'essi
avviluppati da desideri, segreti e nevrosi. Fuori le mura della casa, invece, a
essere colpiti sono gli immigrati maghrebini, come dimostra l'attentato contro
il caffè Saì'fi organizzato dai notabili della cittadina.
Teatri di Vita
Centro
internazionale per il nuovo teatro e la danza contemporanea, Teatri
di Vita è stato fondato nel 1993 da Andrea Adriatico, di cui produce i
lavori dal 1998, dopo aver assorbito la compagnia :riflessi. L'attività è
rivolta alla produzione artistica di spettacoli teatrali e film, alla
sperimentazione sullo spettatore e a progetti speciali di respiro
internazionale.
La
direzione artistica della programmazione è affidata a Stefano Casi, mentre la
direzione delle produzioni teatrali e cinematografiche è di Andrea Adriatico.
Teatri
di Vita gestisce il teatro comunale al Parco dei Pini di Bologna,
composto da due sale intitolate a Pier Paolo Pasolini e Pier Vittorio Tondelli, e la storica Sala Studio in via del Pratello. Teatri
di Vita pubblica due periodici di informazione: Teatri di Vita e Il
Suggeritore,e ha vinto il Premio Giuseppe Bartolucci 1999.
INFORMAZIONI:
Prenotel.
02.34532140 - da lunedì a venerdì, dalle ore 10 alle 20
Botteghino
aperto da lunedì a venerdì dalle 11 alle 13 e nei giorni di spettacolo anche
dalle 19; il sabato dalle 11 alle 13 e dalle 16; domenica dalle 15.30.
Prevendita:
Ticketone – info 02.392261; www.ticketone.it
, www.happyticket.it
Biglietti:
16 Euro - costo prevendita e
prenotazione 1,50 /1,00 Euro
Riduzioni: 30% under 25; 50%
over 60 (Convenzione con il Comune di Milano)
Orari spettacoli: da lunedì a sabato ore 20.45, domenica ore 16