"Uno dei 10 migliori spettacoli della stagione italiana 2006/2007" (Franco Cordelli, Corriere della Sera, 5 giugno 2007)

 

13>20 novembre (spettacolo anche lunedì 19)

Teatri di vita, presenta

IL RITORNO AL DESERTO

di Bernard-Marie Koltès

 

 

uno spettacolo di Andrea Adriatico

con Francesca Mazza, Maurizio Cardillo

Ali Baidoun, Nunzio Calogero, Gianluca Enria, Andrea Fugare, Maria Grazia Ghetti,

Sarà Kaufman, Angela Malfitano, Marco Matarazzo, Fabrizio Molducci, Stefano Toffanin

traduzione Luca Scarlini, costumi Andrea Cinelli, scenografia Maurizio Bovi

 

 

Intrighi familiari e scontri sociali fra storia e mito, sogno e realtà: un affresco storico-sociale-familiare-mitologico dei conflitti etnici all'indomani della guerra d'Algeria.

Mai rappresentato in Italia prima d'ora, questo testo di Bernard-Marie Koltès è tra i più imponenti e 'sottili' del grande autore francese, nato a Metz nel 1948 e ucciso dall'Aids nel 1989. Dopo essersi confrontato a lungo con Koltès, Andrea Adriatico affronta la sua opera più insidiosa e complessa, uno spettacolo corale che si snoda tra i diversi livelli della vicenda con l'uso dei diversi mezzi artistici, per comporre la sua prima opera espressamente costruita sull'intreccio fra teatro e cinema. Ne // ritorno al deserto Koltès retrodata il presente della scena al passato storico della Francia sconvolta dai contraccolpi sociali della decolonizzazione in Algeria: questa è la cornice dello scontro che si consuma all'interno di una famiglia borghese, intesa come luogo dell'inferno sociale. L'ospite inatteso è Mathilde Serpenoise, che ritorna nella casa d'origine reclamando al fratello Adrien, capitano d'industria, i suoi diritti ereditar!: uno lo specchio dell'altra, i due fratelli si rinfacciano colpe e responsabilità in un crescendo di interessi meschini, pulsioni di morte e auto-annientamento, pur essendo drammaticamente legati da una segreta passione amorosa. Castrati e sconfitti dalla lotta intestina sono i rispettivi figli Fatima, Éduard e Mathieu, anch'essi avviluppati da desideri, segreti e nevrosi. Fuori le mura della casa, invece, a essere colpiti sono gli immigrati maghrebini, come dimostra l'attentato contro il caffè Saì'fi organizzato dai notabili della cittadina.

 

 

Teatri di Vita

Centro internazionale per il nuovo teatro e la danza contemporanea, Teatri di Vita è stato fondato nel 1993 da Andrea Adriatico, di cui produce i lavori dal 1998, dopo aver assorbito la compagnia :riflessi. L'attività è rivolta alla produzione artistica di spettacoli teatrali e film, alla sperimentazione sullo spettatore e a progetti speciali di respiro internazionale.

La direzione artistica della programmazione è affidata a Stefano Casi, mentre la direzione delle produzioni teatrali e cinematografiche è di Andrea Adriatico.

Teatri di Vita gestisce il teatro comunale al Parco dei Pini di Bologna, composto da due sale intitolate a Pier Paolo Pasolini e Pier Vittorio Tondelli, e la storica Sala Studio in via del Pratello. Teatri di Vita pubblica due periodici di informazione: Teatri di Vita e Il Suggeritore,e ha vinto il Premio Giuseppe Bartolucci 1999.

 

INFORMAZIONI:

 

Prenotel. 02.34532140 - da lunedì a venerdì, dalle ore 10 alle 20

Botteghino aperto da lunedì a venerdì dalle 11 alle 13 e nei giorni di spettacolo anche dalle 19; il sabato dalle 11 alle 13 e dalle 16; domenica dalle 15.30.

Prevendita: Ticketone – info 02.392261; www.ticketone.it , www.happyticket.it

Biglietti:  16 Euro  - costo prevendita e prenotazione 1,50 /1,00 Euro
Riduzioni: 30% under 25;  50% over 60 (Convenzione con il Comune di Milano)

 

Orari spettacoli: da lunedì a sabato ore 20.45, domenica ore 16