Lunedì 21 aprile, ore
21.15
di e con Massimo Carlotto
con
Maurizio
Camardi – sassofoni, duduk, flauti etnici
con
la partecipazione di Patrizia Laquidara – voce
e
Mirco Maistro – fisarmonica, Rachele Colombo – percussioni
Testo
spettacolo di Massimo Carlotto
Musiche
di Maurizio Camardi, Mauro
Palmas
Liberamente
ispirato al romanzo omonimo di Massimo Carlotto pubblicato dalle edizioni E/O.
Le musiche dello spettacolo sono contenute nel cd allegato al libro.
Una
produzione di Gershwin Spettacoli
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI
Tra il 1500 e il 1800 nel solo
Maghreb oltre 300.000 cristiani abiurarono per abbracciare l’Islam. Una parte
si convertì per sfuggire alla schiavitù, l’altra scelse liberamente per
sfruttare le occasioni offerte da una società dove il destino degli uomini non
era deciso fin dalla nascita come in Europa
ma ognuno era “fabbro di se stesso”. E furono i rinnegati, come
venivano chiamati gli ex cristiani, a diventare i principali artefici della
grandezza di Algeri, Tripoli e Tunisi. Ne ebbero saldamente in mano il potere,
contribuirono all’espansione dell’Impero Ottomano ma furono anche il
“motore” principale dell’economia del Mediterraneo basata sul commercio
degli schiavi e sulla guerra di corsa, il cui sbocco principale era la stessa
Europa cristiana che assorbiva la maggior parte delle merci depredate dai
“turchi”.
Cristiani di Allah racconta l’Algeri del 1542 attraverso le vicende personali di Lucia De Jani, famosa cantante veneziana catturata in mare in compagnia dei suoi due musicisti – Miali il sardo e Missak l’armeno – dal corsaro rinnegato Redouane Rais. Una Algeri dove approdano tranquillamente navi di regni europei che hanno stretto accordi diplomatici o commerciali con il governo locale e dove approdano quelle algerine cariche di schiavi cristiani.
Lucia, Missak e Miali ci raccontano la
straordinaria epopea dei rinnegati, rimossa, a parte qualche lodevole eccezione,
dalla storiografia occidentale che ha cristallizzato la lettura del periodo
storico in una granitica divisione tra culture incapaci di comunicare. In realtà,
grazie ai rinnegati, il dialogo era ben aperto e il conflitto tra religioni
serviva solo a celare la motivazione di fondo di quella guerra perenne e cioè
il controllo militare ed economico del Mediterraneo. Tra l’altro i rinnegati
ebbero buon gioco nel rendere più aperto e più tollerante l’islam maghrebino
e non a caso in quell’epoca omosessuali e alchimisti potevano trovare
ospitalità nelle città corsare mentre nei regni cristiani ardevano i roghi del
Sant’Uffizio.
Lo spettacolo è il risultato finale di un lungo
e articolato progetto nato dall’incontro tra lo scrittore Massimo Carlotto e i
musicisti Maurizio Camardi e Mauro Palmas che hanno lavorato parallelamente
basandosi sulle stesse fonti storiche.
Il primo naturale effetto di questo incontro è
stata la scelta di allegare il cd al romanzo Cristiani di Allah, edito dalle
edizioni E/O, essendone di fatto la naturale colonna sonora, ma il desiderio
comune di raccontare una storia così straordinaria ma anche così storicamente
complessa ha convinto Carlotto, Camardi e Palmas di portarla anche a teatro.
Mentre nel romanzo l’io narrante è il corsaro Redouane, nello spettacolo
testo e musiche narrano le vicende dei tre schiavi. Due punti di vista
totalmente differenti e in aperto conflitto ma che completano un percorso
iniziato ormai tre anni fa.
Per
informazioni e contatti:
Gershwin Spettacoli
Booking & Management
via Tonzig, 9
35129 Padova
responsabile
agenzia:
Andrea Zangirolami
tel. 049/8073980; fax: 049/7929412; cell. 348/9491132
e-mail: info@gershwinspettacoli.com
Teatro Out Off, via Mac Mahon, 16 Milano – ore 21.15
Prenotazioni tel. 02.34532140 - da lunedì a
venerdì, dalle ore 10 alle 20
Botteghino aperto da lunedì a venerdì dalle 11
alle 13 e nei giorni di spettacolo anche dalle 19; il sabato dalle 11 alle 13 e
dalle 16; domenica dalle 15.30
INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI
Orario spettacolo: ore 21.15
Trasporti pubblici: tram 12/14
Accesso disabili: con aiuto
Teatro
OUT OFF v. Mac Mahon, 16 - 20155
Milano
Uffici, via Principe Eugenio, 22
- 20155 Milano
Telefono 02.34532140
Fax. 02. 34532105
E-Mail: info@teatrooutoff.it;
www.teatrooutoff.it