MARATONA PASOLINI

 

PILADE

PORCILE

BESTIA DA STILE                                                                                   

 

          

 

Nel 2002 il regista Antonio Latella insieme a un gruppo molto affiatato di attori  inizia proprio all’Out Off il suo percorso attraverso il teatro di Pasolini mettendo in scena Pilade (produzione Teatro Out Off), la prima delle sei tragedie che il grande poeta e drammaturgo scrisse tra il 65 e il  ‘66.  Antonio Latella, dopo questo spettacolo e sull’onda del successo avuto di  pubblico e di critica mette in scena prima  Porcile (produzione  NTN Nuovo Teatro Nuovo Teatro Stabile di Innovazione in collaborazione con il Festival di Salisburgo/Young Directors Project - 2003) ;  e nello scorso autunno Bestia da stile (NTN Nuovo Teatro Nuovo Stabile di Innovazione, in coproduzione con La Biennale di Venezia e lo stabile dell’Umbria - 2004) spettacolo debuttato alla Biennale Teatro di Venezia.  A tre anni di distanza il progetto completo approda all’Out Off dopo aver girato in Italia e all’estero e aver raccolto pareri entusiastici. Gli spettacoli saranno replicati singolarmente (Pilade 7e 8 giugno; Porcile 9 giugno; Bestia da stile 10 giugno) e saranno invece rappresentati tutti insieme nella stessa giornata (11 giugno: Pilade ore 15.30; Porcile ore 19.00; Bestia da Stile ore 22.00) come un “evento” che abbiamo definito “Maratona Pasolini” pensando alla torrenziale potenza dei versi di Pasolini e all’impatto che le tre rappresentazioni vissute in successione potranno avere  sul pubblico . Complessivamente infatti gli spettacoli dureranno 375 minuti (sei ore e mezza circa) più gli intervalli e le pause ristoro, una vera maratona!

Mentre il prezzo del biglietto per i singoli spettacoli è di €15  (riduzioni 30% under 25 e 50% over 60)  esiste però anche una formula di abbonamento ai tre spettacoli a €30 . La “Maratona” avrà un biglietto unico di € 25  ma sarà possibile anche assistere a un solo spettacolo pagando l’ingresso singolo di €15  (riduzioni 30% under 25 e 50% over 60).  

 

Mercoledì 8 giugno alle ore 18.00 al Teatro Out Off verrà presentato il libro I TEATRI DI PASOLINI di Stefano Casi, edizioni Ubulibri.

Saranno presenti l’autore Stefano Casi, l’editore Franco Quadri  e gli attori in scena con “Pilade” : Giuseppe Papa, Marco Foschi, Annibale Pavone, Enrico Roccaforte, Cinzia Spanò, Rosario Tedesco.

 

 

Antonio Latella, napoletano, è uno dei giovani registi italiani più apprezzati all’estero. Con il Teatro Out Off ha realizzato quattro  spettacoli: Agatha di M. Duras (1998),  Otello  di W. Shakespeare (1999) e Stretta sorveglianza di J. Genet (2001), Pilade di P. P. Pasolini (2002). Nel 2001 ha vinto il premio speciale UBU per il progetto Shakespeare e il premio Coppola Prati. Nell’agosto 2003 ha presentato al festival di Salisburgo  Porcile di Pasolini, nel 2004 ha presentato Bestia da stile alla Biennale di Venezia.

 

7 e 8 giugno 2005

PILADE                      (cliccare l'icona per visualizzare le foto)

con Giuseppe Papa, Marco Foschi, Annibale Pavone, Enrico Roccaforte, Cinzia Spanò, Rosario Tedesco

regia di Antonio Latella

costumi Cristina Da Rold; disegno luci Alessandro Canali

Produzione Teatro Out off

 

Una rivoluzione di parole che creano una crepa in tutto ciò che non muta, nella storia che si ripete con la vergogna prevedibile del potere politico.

Il grande teatro di Pier Paolo Pasolini è il teatro di parola.

Antonio Latella

 

Ciò che più conta è la capacità del giovane regista di misurarsi con la lettura drammaturgica di un testo , e non ce ne sono  molti sui nostri palcoscenici.

Gianni Manzella

 

Con questo riuscitissimo approccio al teatro di Pasolini, Antonio Latella si conferma come l’autentica rivelazione di questi anni: artefice di un teatro capace finalmente di emozionare.

Mario Brandolin

 

Antonio Latella, uno dei registi più ricchi di talento della sua generazione, con questo spettacolo spoglio ed essenziale, affilato come una lama, si pone al servizio della parola di Pasolini, restituendocela nella sua sacralità, attraverso l'emozionante corporeità dei giovani attori.

Maria Grazia Gregori

 

Inizio spettacolo ore 21.00  - durata 150’

Spettacolo inserito nel carnet “Invito a Teatro”

 

 

9 giugno

PORCILE          (cliccare l'icona per visualizzare le foto)

di Pier Paolo Pasolini

regia di Antonio Latella

con Giuseppe Lanino, Marco Foschi, Cinzia Spanò, Rosario Tedesco, Giuseppe Papa, Stefania Troise, Annibale Pavone, Giovanni Prisco, Enrico Roccaforte, Mauro Pescio

scene Mela dell’Erba, costumi Cristina Da Rold

disegno Luci Giorgio Cervesi Ripa

produzione N.T.N. Teatro Stabile d’Innovazione in collaborazione con Festival di Salisburgo/Young Directors Project

 

 Ancora una volta subisco l’incanto della parola di Pier Paolo Pasolini unica e potente. Necessaria. Porcile è il secondo appuntamento con Pasolini. L’anello che simbolicamente va ad unire o a far da ponte; tra il primo testo affrontato Pilade e quello con cui chiuderemo il nostro percorso Bestia da stile. Testi potenti, vibranti, poiché in ogni verso c’è Pier Paolo Pasolini, quasi come se fossero un autobiografia, illuminante e allo stesso accecante, per la cruda verità tramutata in poetica…valanghe di versi che tolgono il fiato.

Un viaggio cominciato da un anno, con i miei amici di sempre – con cui condivido le scelte degli autori e dei testi affinchè ci sia adesione totale che ci coinvolge in tutte le ore e in tutti i giorni. Così la ricerca si trasforma in discussione quotidiana, assemblea culturale dove l’incontro e lo scontro, diventano la forza motrice per la nostra crescita, forse come “artisti” o forse meglio come artigiani; ma sicuramente come uomini sempre e costantemente in cerca. Con Porcile Pasolini ci spiazza, ci diverte, ed in qualche modo ci fa tornare alle origini del teatro fatto per un pubblico borghese.

In questo testo il poeta volutamente abbandona la potenza evocativa dei suoi versi, per accettare la sfida di un teatro dai dialoghi brevi, dalla scansione delle scene, dal tratteggio dei personaggi, appartenenti al teatro borghese.

Quel teatro da lui stesso messo alla berlina, qui chirurgicamente esplorato, ingigantito, per cercarne il male, il virus che lo ha infettato e lo corrode dall’interno, lo rende mostro accecato dal potere – la grande famiglia che con ostinazione, e con l’inganno continua a dominare su tutto e su tutti. Ma la rivolta non si è fermata, con questo testo Pasolini non urla le sue parole fuori dalle mura del grande teatro; ma le sussurra dall’interno, va dritto al cuore, al centro della tavola della imponente casa borghese.

Tutto ciò è quel che accade a Julian, il nostro eroe, protagonista di Porcile. Non basta più urlare sotto le mura di Berlino, con cartelli che sono solo parole scritte ma presto dimenticate, o assolutamente fuorvianti, tipo “ABBASSO DIO” … per risolvere il problema bisogna per esempio per prima cosa accettare ciò che si è, la nostra nascita. Figli di: “operai, contadini, borghesi” non dimenticare la radice perché è quella che ci ha fatto essere, e se la radice è marcia è da lì che bisogna cominciare.

Julian prova tutti i modi per farsi sentire, e la vera rivoluzione si fa con il silenzio – IL DIGIUNO TOTALE DELLE PAROLE. Il silenzio destabilizza, fa perdere il controllo, rende impotenti i potenti, poiché non sanno come, cosa, che colpire.

Alla fine il silenzio si trasforma in verbo, in carne, per essere divorato ed andare ad annidarsi nel corpo malato di chi ci ha dato la vita e che ci vuole vedere crescere già morti.

 

Antonio Latella

Inizio spettacolo ore 21.00 – durata 110’

 

10 giugno

BESTIA DA STILE          (cliccare l'icona per visualizzare le foto)

con Marco Foschi, Stefania Troise, Cinzia Spanò, Rosario Tedesco, Enrico Roccaforte, Annibale Pavone, Giuseppe Lanino, Giuseppe Massa, Marco Cacciola, Marco Martini, Giuseppe Papa, Mauro Pescio, Giovanni Prisco

costumi Cristina Da Rold

disegno luci Giorgio Cervesi Ripa,

suono Franco Visioli

regista assistente Tommaso Tuzzoli,

regia di gruppo a  cura di Antonio Latella

 

N.T.N. Teatro Stabile d’Innovazione e Teatro Stabile dell’Umbria in coproduzione con La Biennale di Venezia

 

Antonio Latella con “Bestia da stile”, conclude una sua personale trilogia pasoliniana, costituita da tre opere fra le più intimamente autobiografiche del Poeta.

Bestia da stile è divisa in nove episodi, come fossero atti o canti, seguono, nell’edizione Garzanti, una prima Appendice, composta di sei frammenti e, solo nell’edizione Mondadori, una seconda Appendice, composta di due frammenti.

Latella ha scelto di rappresentare brani di entrambe, sia anticipandoli nel corpo dello spettacolo, sia facendoli seguire al celebre verso “[…] ebbro d’erba e di tenebre.”.

La polifonia, che muove la tragedia è tutta interiore. Le parti: Jan, sorella, madre, padre, Karel, Novomesky, ragazzo partigiano, il capitale, la rivoluzione, il coro, più che come personaggi distinti, appaiono come funzioni, persone simboliche, che porgono la Poetica dell’Autore, esprimendone tutti i conflitti.

In scena, a dare voce ai versi di Pasolini, tredici attori che, così come i collaboratori, sono gli stessi che partecipano da sempre al lavoro di Latella. E c’è una dicitura in locandina: regia di gruppo a cura di Antonio Latella, che significa, ad un tempo, armonia e fiducia all’interno della Compagnia; amore e rispetto verso il Poeta. La scelta nasce dall’esigenza di Latella che le parole/idee di Pasolini  non siano attraversate dalla regia di un unico sguardo, affinché ogni attore sia autore e non interprete di quello che fa, con il gesto e con la voce.

 

Inizio spettacolo ore 21.00 – durata 120’

 

11 giugno

MARATONA PASOLINI

Pilade ore 15.30

Porcile ore 19.00

Bestia da stile ore 22.00

 

Un viaggio importante iniziato tre anni fa, e che per interi tre anni ci ha stimolati a cercare, risposte a domande più grandi di noi. Le risposte non sono arrivate, ma il lavoro ci ha resi vivi, e ci ha convinti che il teatro di parola è vivo come non mai, soprattutto in questa parentesi storica della nostra Repubblica, della storia del nostro paese che si affaccia a questo millennio, dove il torpore intellettuale e politico dissemina cadaveri ovunque. Oggi la parola non ha più coscienza. La parola non ha un’anima. La parola è vuota di tutto, la parola è menzogna. Ma è molto lontana da quella menzogna necessaria, come ci suggerisce il   poeta, per avvicinarci, accostarci ad una qualche verità. La parola è consolatoria, ed è nella consolazione che il tutto si ferma… Nessuno più si chiede perché vivere… no, si vive e BASTA!! CHE PAURA! CHE VUOTO! In questo vuoto la parola di Pier Paolo Pasolini torna a sgorgare nelle nostre vene, incidersi sul nostro corpo, a farci credere ancora in una possibilità. Utopia NECESSARIA alla nostra voglia di vivere la vita dei teatranti. Viaggiatori, vettori di parola e di idee da condividere con tutti quelli che hanno ancora voglia di ascoltare ATTIVAMENTE – SENZA SUBIRE.

Antonio Latella

 

Biglietti interi:  €15,00 

Riduzioni: 30% ai giovani fino ai 25 anni di età;  50% ai maggiori di 60 anni 

(in base alla Convenzione con il Comune di Milano)

Abbonamenti ai tre spettacoli € 30,00 -  Maratona € 25,00

Orari spettacoli:  ore 21.00

11 giugno: Pilade ore 15.30; Porcile ore 19.00; Bestia da stile ore 22.00

Biglietteria: prenotazioni, tel. 02.34532140 - da lunedì a venerdì, dalle ore 10 alle 20.

Prevendita: Ticketone – 02.392261 per il punto vendita più vicino;

online www.ticketone.it ;  tram 12/14; Accesso disabili: con aiuto

 

Teatro OUT OFF  v. Mac Mahon, 16 - 20155 Milano 

info  02.34532140   E-mail: info@teatrooutoff.it; www.teatrooutoff.it

 

Prezzi Out  per  CAVEAU – osteria. Nel Foyer dell’out off.  Prenotazioni  0234530347 

Negli intervalli buffet da €10   a CAVEAU osteria (all’interno dell’Out Off)