9,16,23 maggio 2005

Teatro Out Off, in collaborazione con la Provincia di Milano, presenta

CONTRASTI  POETICI  7a edizione

a cura di Milo De Angelis

 

 

“Contrasti poetici”  ha assunto le caratteristiche di un piccolo ma sentito appuntamento per molti cultori della poesia a Milano e non solo. Il progetto nell’arco di questo breve ma significativo periodo ha saputo rinnovarsi confermando il senso e lo stile originari, una proposta asciutta ed essenziale che il poeta e curatore Milo De Angelis ha portato avanti ogni anno rilanciando il livello di qualità e d’interesse, vuoi con presenze autorevoli, vuoi con giovani  promesse della poesia, vuoi con una ricerca sulla lingua e sui dialetti.  De Angelis in questo ideale escursus sulla e nella poesia italiana contemporanea ha voluto via via concentrare sempre di più l’attenzione sulla “parola” e la  ritualità della lettura poetica eseguita dagli autori. Ogni incontro prevede un tema su cui i due poeti devono confrontarsi, il tutto con brevi note critiche sugli autori dello stesso De Angelis, quasi a non voler disturbare la concentrazione dell’ascolto. La settima edizione avrà tre appuntamenti in tutto a cui sono stati invitati sei poeti provenienti da diverse regioni e città italiane.  La rassegna per il secondo anno è dedicata alla poesia vernacolare, un momento altissimo della nostra cultura letteraria dove alla ricerca della parola poetica si unisce la memoria e la consapevolezza delle radici di una lingua che si va perdendo e che solo i poeti conservano come un tesoro di inestimabile valore.  Le regioni a cui daranno voce i poeti sono la Lucania,  La Campania,  la Puglia, la Calabria, la Sardegna e la Sicilia.

    

Roberto Traverso

 

 

 

Anche questa settima edizione dei Contrasti è dedicata al dialetto, con particolare attenzione al Centro-Sud.

Due poeti, soli con la loro voce. Una scena spoglia, il peso del silenzio, il tempo sospeso, una parola lungamente preparata che troverà forma teatrale attraverso l’amorosa cura di Milo De Angelis.


 

 

Programma:

 

Lunedì 9 maggio 2005, ore 18.30: 

Assunta Finiguerra  (Lucania) e Achille Serrao (Campania)

 

Lunedì 16 maggio 2005, ore 18.30:  

Francesco Granatiero  (Puglia) e Stefano Marino (Calabria)

 

Lunedì 23 maggio 2005, ore 18.30:  

Francesco Cocco (Sardegna) e Nino De Vita (Sicilia)

 

Assunta Finiguerra è nata a San Fedele (Potenza). Il suo ultimo libro, in dialetto sanfelese, è Solije (Zone editrice, 2003).

 

Achille Serrao scrive nel dialetto di Caivano (Napoli). Tra le sue opere,

ricordiamo Semmènta vèrde (Edizioni dell'Oleandro, 1996).

 

 

Francesco Granatiero, nato a Mattinata (Foggia), ha pubblicato vari libri di poesia, tra cui Scùerzele (Edizioni Cofine, 2002)

 

Stefano Marino è nato a Reggio Calabria. Il suo ultimo libro in dialetto

reggino, è Parrasulu (Edizioni dell'Orso, 2001).

 

Franco Cocco è nato a Buddusò (Sassari). Ricordiamo, tra le sue opere poetiche,

Sos cantos de su 'entu bardaneri (Zonza Editori, 2001).

 

Nino de Vita, nato a Marsala (Trapani), ha pubblicato numerosi libri di versi,

tra i quali Fosse Chiti (Ed. Società di poesia, 1984).                    

 

 

 

 

La serata proseguirà dopo il Buffet  alle 21.30 con il concerto per voce e arpa di Roberta Pestalozza che presenterà brani della tradizione popolare del Centro Sud

 

Spesso siamo portati a credere che l’arpa sia esclusivamente uno strumento d’orchestra o da salotto, invece esiste una vera e propria tradizione di suonatori d’arpa che affonda le sue radici nel mondo contadino. In particolare il paese di Viggiano, nella Val d’Agri in provincia di Potenza, rappresenta un esempio di realtà contadina con una forte e radicata tradizione musicale e con una vera e propria scuola di suonatori d’arpa. I suonatori viggianesi  erano conosciuti in tutta Italia come musici girovaghi che vivevano suonando tarantelle, polke, quadriglie, novene natalizie e arie di vario genere. Nei concerti al Caveau osteria Roberta Pestalozza, suonerà e canterà canzoni popolari del Sud d’Italia oltre ad alcuni brani strumentali del repertorio viggianese.

 

 

Roberta Pestalozza si è diplomata in arpa moderna e poi successivamente in Didattica della musica presso il Conservatorio G.Verdi di Milano. Ha svolto intensa attività concertistica in diverse formazioni cameristiche e ha fatto parte dell’orchestra AIDIMOS partecipando a tournée in Francia e in Svizzera. Recentemente ha registrato con Ethnoworld il cd Girovaga per arpa e voce. Vive a Milano e insegna arpa moderna e diatonica alla Scuola Civica di Musica di Corsico e educazione musicale nella scuola media.

 

 

Buffet a 20 €, ingresso Libero

 

CAVEAU osteria dalle ore 18.30 (nel Foyer del teatro Out Off) via Mac Mahon, 16 - Milano

Info tel. 02 34532140 – lunedì/venerdì, ore 10.00/18.00.