Comunicato Stampa

19 febbraio > 15 marzo

Produzione Teatro Out Off

UNA SPECIE DI STORIA D’AMORE

di Arthur Miller

traduzione Masolino D’Amico

regia di Lorenzo Loris

con Elena Callegari e Mario Sala

progetto visivo Dimitris Statiris, Stefano Bruscolini

scenografia Daniela Gardinazzi

costumi Nicoletta Ceccolini

luci Luca Siola

audio e video Fabio Cinicola

consulenza musicale Andrea Mormina , Ariel Bertoldo

foto Dorkin

 

“Una specie di storia d’amore” è stato presentato per la prima volta all’Out Off nel 2006 e ripreso poi nel 2007 riscuotendo anche in tournèe un notevole successo. Lo spettacolo comprende due atti unici  con al centro due coppie particolari. Nella prima, dal titolo “una specie di storia d’amore” , un investigatore privato in una città di provincia si trova a occuparsi di un caso in cui è implicata una donna che a volte sembra voler disinteressatamente scagionare un uomo condannato a torto, e a volte sembra essere lei la responsabile di quella condanna.

Questa donna, in parte puttana e in parte esempio di impegno morale a favore della giustizia, eccita la moribonda sessualità di lui.

L’ambientazione  guarda con decisione ai classici film noir hollywoodiani degli anni ’40 con la claustrofobica camera d’albergo e un’insegna luminosa che si accende a intermittenza mentre i poliziotti sostano all’esterno sull’asfalto bagnato. Ma l’ambientazione è pretestuosa e il conflitto è tutto mentale e avviene  nella testa dell’investigatore, un uomo onesto ma privo di fantasia e irresistibilmente attratto da una donna che è fonte continua di provocazione sensuale, inafferrabile dietro le sue mille metamorfosi, eppure allo stesso tempo corredata di una sua fondamentale innocenza che la rende dispensatrice di morale.

Nella seconda dal titolo “Non mi ricordo più niente” ,  due anziani, amici di vecchia data vivono da soli in case vicine e si ritrovano spesso a farsi compagnia durante la cena. Vittime della sclerosi, vivono in una vaghezza che rende la loro amicizia comicamente precaria e non gli impedisce di avere delle certezze o di ricevere delle illuminazioni; visitati come sono da brandelli di passato, essi si trovano addirittura, talvolta, in grado di comprendere cose che in precedenza erano rimaste loro oscure. Senza ignorare gli inconvenienti della terza età , Miller, in questo breve capolavoro, riesce serenamente e quasi con ottimismo a mostrare i lati positivi e la ricchezza che certi esseri umani possono contenere sotto una superficie che appare poco invidiabile.

 

Arthur Miller nasce a Manhattan (New York) il 17 ottobre 1915 da famiglia ebrea benestante. Esordisce a soli ventuno anni a  Broadway con “L’uomo che ebbe tutte le fortune”, seguito nel ’47 da “Erano tutti miei figli” e nel ’49 con "Morte di un commesso viaggiatore",  capolavoro assoluto, a cui è stato riconosciuto il prestigioso  premio Pulizer.  Nel ’53 è la volta de “Il crogiuolo”  testo che ripercorrendo una vicenda di “caccia alle streghe” avvenuto nel 1692 allude al clima di persecuzione nel periodo maccartista. Nel ’55 va in scena “Uno sguardo dal ponte” tragedia dai risvolti incestuosi in un ambiente di emigranti italiani. Trascorrono poi anni di silenzio creativo in cui Miller vive la sua breve esperienza matrimoniale con Marilyn Monroe.  Seguono negli anni ‘70/’80 molti altri titolo tra cui ,”Una specie di storia d’amore” che è del 1982 e “Non mi ricordo più niente” (Pericolo: memoria) del 1986.  Malato di cancro da tempo, il grande commediografo Arthur Miller si è spento all'età di 89 anni l'11 febbraio 2005.

 

Lorenzo Loris , regista storico della compagnia Out Off, nel suo lavoro ha realizzato un confronto sempre più serrato con i massimi esponenti del ‘900 (Jean Genet, Samuel Beckett, Arthur Miller, Harold Pinter). Questo confronto lo ha portato ad affrontare i grandi autori del passato (Maurice Maeterlinck, Henrik Ibsen, Marivaux,  Carlo Goldoni, Henrik Ibsen) con l’obiettivo di mettere in sintonia, le parole dell’autore con la nostra contemporaneità.

 

 

Prenotel. 02.34532140 - lunedì ore 10 > 18 e martedì >  venerdì ore 10 > 20

Ritiro biglietti lunedì > venerdì ore 11> 13 e nei giorni di spettacolo anche dalle 19, il sabato ore 11 > 13 e dalle 16; domenica dalle 15.30

Prevendita: Ticketone – info 02.392261; www.ticketone.it , www.happyticket.it

Biglietti:  16,00 Euro  - costo prevendita e prenotazione 1,50 /1,00 Euro
Riduzioni: 30% under 25;  50% over 60 (Convenzione con il Comune di Milano)

Abbonamenti: Offcard  35 euro - 3 spettacoli a scelta sui 4 indicati (*); (under 25) 25 euro;  (over 60) 20 euro

Gli abbonati potranno inoltre assistere agli spettacoli programmati dal Teatro i con uno sconto del 50% sul prezzo del biglietto. Info:  www.teatroi.org

Orari spettacoli: da martedì a sabato ore 20.45, domenica ore 16

Trasporti pubblici: tram 12/14    Accesso disabili: con aiuto

 

Teatro OUT OFF  v. Mac Mahon , 16 - 20155 Milano 

Uffici, via Principe Eugenio , 22   -  20155 Milano

Telefono  02.34532140   Fax.  02. 34532105

E-Mail: info@teatrooutoff.it; www.teatrooutoff.it