1976 - 2006 trent'anni
Dal 1976 Out Off
vuol dire teatro contemporaneo in relazione a quanto avviene di nuovo
sulle scene, nella drammaturgia e nelle diverse discipline artistiche.
Animatori e fautori del disegno artistico e organizzativo sono Mino
Bertoldo (fondatore e direttore artistico), Lorenzo
Loris (regista e attore) e Roberto Traverso (drammaturgo e ufficio stampa). Dallo storico
locale di viale Montesanto, punto di riferimento per performance e
spettacoli di respiro internazionale alla fine degli anni ‘70, l’Out
Off sul finire degli anni ’80 si trasferisce in via Dupré e diventa una
fucina teatrale che produce e alleva giovani attori, registi, autori. Tra
gli spettacoli più significativi di questo periodo ricordiamo: Orgia
di Pasolini (’90) regia A. Syxty; Aprile
a Parigi di John Godber (’96) e Killer
Disney di Philip Ridley (‘99) - con la regia di Monica Conti;
Una bellissima domenica a Crève Coeur di Tennessee Williams (‘96), Ritter, Dene, Voss di Thomas Bernhard (1999)
con la regia di L. Loris. Nel
2000, dopo essersi conclusa la collaborazione con Syxty (iniziata
nel ’79) si apre il rapporto con nuovi
giovani registi tra cui Antonio
Latella, Otello di W. Shakespeare (’89) Premio Ubu 2001 per il
progetto su Shakespeare; Stretta
sorveglianza di Jean Genet (2001); Pilade di P.P. Pasolini
(2002). Con La seconda eclissi
di Roberto Traverso, regia di
L. Loris, testo vincitore del primo Premio “per una nuova drammaturgia
italiana del 2000” (Roma, Teatro Argentina, 2000), s’inaugura un nuovo
fronte d’impegno sulla scrittura contemporanea che prosegue con Bruciati
dal ghiaccio di Peter Asmussen (2001) finalista Premio Ubu come
migliore novità straniera e Naufragi
di Don Chisciotte di Massimo Bavastro (2001) Premio della Critica
2002. Tra gli ultimi
spettacoli prodotti dall'Out Off con la regia di Lorenzo Loris ricordiamo: Le serve di Jean Genet (2003),
Finale di partita di
Samuel Beckett (2003), Note di
cucina di Rodrigo Garcia (2004), Bingo, di Edward Bond (Premio
Ubu, 2005 come migliore novità straniera) e Una specie di storia
d'amore di Arthur Miller (2006).
Dal 2 novembre 2004 l’Out Off ha una nuova sede in via Mac Mahon, 16 nei locali dell’ex cinema Eolo, di proprietà comunale, completamente ristrutturati a sala teatrale.