martedì 19 dicembre Marta Fana dopo lo spettacolo dialogherà con autore e regista di “Casca la terra”

Martedì 19 dicembre, dopo la replica dello spettacolo “Casca la tera” Marta Fana, ricercatrice in economia presso l’istituto di studi politici di Sciences Po a Parigi, autrice dl libro “Non è lavoro è sfruttamento” dialogherà con l’autore Fabio Chiriatti e il regista Riccardo Mallus sui temi affrontati nello spettacolo.  Marta Fana si occupa di politica economica, e in particolare di economia del lavoro e disuguaglianze.

Nel suo saggio “Marta Fana ci guida nell’inferno del lavoro precario, a tempo determinato permanente, part-time involontario, a progetto, flessibile, a rimborso di scontrini, povero, gratuito attraverso la voce dei soggetti che ne vivono sulla pelle il peso e le pratiche, restituendoci uno spaccato di parte significativa della condizione del lavoro nell’Italia di oggi. Sempre con una indignazione che non fa mai venir meno il rigore scientifico dell’analisi, sempre con l’obbiettivo di contribuire alla ricostruzione di una consapevolezza del portato sociale dei fenomeni indagati.” (Dalla recensione di Left)

 

sabato 9 dicembre – presentazione del libro “Lo scannatoio del lunedì” di Fabio Chiriatti

Sabato 9 dicembre, h 17.00 alla Libreria Popolare di via Tadino 18 – Milano

presentazione del libro “Lo scannatoio del lunedì” di Fabio Chiriatti

 

L’autore Fabio Chiriatti dialogherà con Giulia Tollis, dramaturg dello spettacolo “Casca la terra” che debutterà in prima nazionale al Teatro Out Off di Milano il 12 dicembre. La presentazione del libro sarà accompagnata dalla lettura scenica di alcuni frammenti tratti dallo spettacolo. 

Leggono: Letizia Bravi, Marco De Francesca, Michele Di Giacomo e Irene Timpanaro. 

giovedì 30 novembre dopo la replica di “Una promessa d’amore” incontro con Massimo Recalcati

Giovedì 30, in occasione dello spettacolo “Una promessa d’amore” di Lucrezia Lerro, regia Lorenzo Loris,  dopo la replica incontro con lo psicoanalista Massimo Recalcati  sui temi affrontati nella pièce. 

Hanno introdotto alcune delle repliche Elisabetta Sgarbi, editore e regista (14 novembre), Giammaria Occhi, psicoterapeuta e psicoanalista (15 novembre), Luigi Zoja, psicoanalista (16 novembre), Maria Rita Parsi, scrittrice e psicoterapeuta (18 novembre), Antonio Riccardi, editore e poeta (21 novembre).

 

Massimo Recalcati, tra in più noti psicoanalisti in Italia, è membro analista dell’Associazione lacaniana italiana di psicoanalisi e direttore dell’IRPA (Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata). Insegna nell’Università di Pavia e di Verona. Le sue numerose pubblicazioni sono tradotte in diverse lingue.

 

MOSTRA: from The Alvin Curran Fakebook | Signage con alcuni ritratti fotografici di Silvia Lelli e Roberto Masotti a cura di Sergio Armaroli e Steve Piccolo

Roberto Masotti Alvin Curran, Milano 2007, dalla serie Life-Size-Acts

Roberto Masotti Alvin Curran, Milano 2007, dalla serie Life-Size-Acts

In occasione della presentazione del CD “From The Alvin Curran Fakebook” lo “spazio di consistenza poetica” di Erratum – about Sound | Visual | Text – presenta alcune pagine tratte dal fakebook di Alvin Curran.  Il volume, pubblicato da Susan Levenstein nel 2015 (www.alvincurran.com), raccoglie, per frammenti, l’opera del compositore americano suddivisa in nove sezioni che verranno riproposte nell’allestimento della mostra seguendo un percorso ideale all’interno del laboratorio sperimentale di Alvin Curran.

ERRATUM | Milano
Erratum: what is the place for sound art?
28 novembre – 19 dicembre 2017 | Inaugurazione martedì 28 novembre, ore 20

La mostra  from The Alvin Curran Fakebook Signage

con alcuni ritratti fotografici di Silvia Lelli e Roberto Masotti

a cura di Sergio Armaroli e Steve Piccolo

sarà accompagnata dall’esposizione di una foto-composizione di Roberto Masotti e Silvia Lelli e dalla diffusione dell’installazione sonora Maritime Rites di Alvin Curran.

La croce di Arnaldo Pomodoro all’ Out Off compie 30 anni

Dal 1987 il logo dell’Out Off, la croce disegnata da Massimo Dolcini nel 1976, venne rielaborato e realizzato in bronzo da Arnaldo Pomodoro in occasione dell’inaugurazione della sede di via Duprè nel maggio del 1987.

La scultura, realizzata appositamente dal grande artista per la porta dell’Out Off, era stata progettata divisa a metàin modo da essere posizionata sulle due ante in cristallo che si aprivano sul foyer del teatro.

Nella nuova sede di via Mac Mahon la porta ha continuato ad essere l’emblema del rapporto dell’out off con l’arte. Per aprire le ante di cristallo ed entrare in teatro bisogna impugnare un braccio della croce, un appiglio scomodo e tagliente che ogni volta ci ricorda quanto sia difficile e complesso il rapporto con l’arte, in ogni caso non facile da impugnare.

Per l’anniversario dei 40 anni di attività e dei trenta della scultura la croce di Arnaldo Pomodoro è stata pulita e lucidata, un simbolo che ci ricorda quel periodo di straordinario fermento culturale e artistico all’origine dell’Out Off.

Su memoMI il video di Giovanni Zaninotto per i 40 anni dell’Out Off

Al centro Mino Bertoldo in Monsanto

E’ online sul sito di  memoMI  il video di Giovanni Zaninotto sui 40 anni dell’Out Off con un’intervista al fondatore Mino Bertoldo.

Un tuffo nel passato glorioso dell’Out Off e nei turbolenti anni ’70, un documento che racconta una stagione importante della cultura milanese e che ci permette di comprendere meglio quello che oggi è il teatro di via Mac Mahon  e l’ impegno che dura tutt’ora nel teatro e nell’arte.